Il dolore
Dopo i 300 lumini
Un prosciutto davanti al cimitero
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Il prosciutto appeso davanti al cimitero 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. A Quarrata accadono cose sempre più strane. Dopo i trecento lumini della scorsa settimana stesi sul prato sotto Villa La Màgia, adesso è apparso un coscio di prosciutto all'ingresso del cimitero di Santallemura. Sono due giorni che il pezzo di maiale è appeso all'ingresso del cimitero e la gente ha iniziato a mormorare sul perché sia stato posizionato lì e soprattutto da chi. Cosa sta a significare un pezzo di prosciutto davanti al cimitero? Non si capisce né il motivo del gesto, né cosa voglia significare. Fatto sta che martedì mattina, quando i guardiani e i primi utenti del cimitero sono arrivati nei pressi del campo santo non hanno potuto non notare la grossa coscia di prosciutto appesa in alto ad almeno due metri di altezza. Un gesto goliardico? Ancora una volta l'ombra di una qualche rito esoterico? Non si sa. Il coscio, comunque, ieri pomeriggio era ancora lì. Era ancora appeso proprio nella posizione in cui lo avevano lasciato i responsabili: penzola a due metri di altezza dalla grondaia che passa lungo il frontale di ingresso della parte vecchia del cimitero. Si tratta di un grosso coscio di prosciutto, ma non intero: per una parte è stato mangiato, o almeno già affettato. Dopo tante nottate in cui il cimitero è stato protagonista di furti di rame, forse il prosciutto è da interpretarsi come ricompensa? Di certo se è uno scherzo non è stato di buon gusto, soprattutto nel rispetto dei defunti e dei loro familiari. M.Q.
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