Sicurezza
«Provincia colpevole di conflitto d'interessi»
B.F.
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Un corteo contro linceneritore L'accusa del Comitato per la chiusura, che si è rivolto al difensore civico
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MONTALE. «Quali segreti nasconde la Provincia di Pistoia?». La domanda sorge spontanea al Comitato per la chiusura dell'inceneritore di Montale. Secondo il gruppo gli atti scambiati tra Pistoia e Ladurner-Cis sarebbero viziati da «opacità e conflitto d'interessi». «Dal rapporto dell'autocontrollo 2011 presentato dal gestore dell'impianto - fanno sapere dal comitato - si apprende dell'esistenza di un altro documento nascosto, una fantomatica lettera della Provincia, sempre del 12 aprile, che avrebbe sollecitato la revisione del testo originariamente trasmesso». «Incomprensibile che un ente di controllo pubblico (la Provincia) corregga il testo di un rapporto ufficiale redatto da chi dovrebbe controllare (Ladurner-Cis)» denunciano dal gruppo. Per il comitato il gesto provinciale rappresenta «l'ennesima grave scorrettezza propria di un sistema fondato sul conflitto di interessi». La formazione anti-inceneritore si è già mossa, tramite il difensore civico, per richiedere una copia della lettera citata dal gestore e una copia del rapporto originale dell'autocontrollo fatto nel marzo 2011.
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