Attenzione
Il Partito socialista «sconcertato» dalla decisione del commissario Aias di querelare Berti e Bellandi
«Da Bagnale una mossa quasi intimidatoria»
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Giulio Francesco Bagnale 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il Partito socialista prende posizione sulle vicende Aias in relazione alla annunciata querela da parte del commissario Bagnale, definendola una mossa «sconcertante e al limite dell'intimidazione». «Bagnale afferma che sarebbe "un'enormità" l'aver preso per buona la modifica statutaria, e minaccia addirittura preventivamente chiunque avalli tale decisione - scrivono i socialisti - La vera enormità è invece il comportamento di Bagnale, che senza scrupoli ha tentato di radere al suolo una realtà importante per la cittadinanza, con comportamenti e provvedimenti discutibili, in pieno contrasto con la volontà di centinaia di famiglie che nel centro di riabilitazione hanno trovato conforto e sostegno da tanti anni». Il Partito socialista esprime piena solidarietà ai sindaci Berti e Bellandi, obiettivi della denuncia del commissario Bagnale, «i cui funzionari hanno solo diligentemente preso atto di quanto già certificato dalla agenzia regionale delle onlus». «Non possiamo che evidenziare - conclude il comunicato del Partito socialista - come l'ultima iniziativa di Bagnale sia indicativa di quanto poco interessi all'Aias nazionale il rispetto della volontà dei genitori degli assistiti e a quali conseguenze nefaste avrebbe portato un commissariamento sulla cui legittimità la magistratura deve peraltro ancora esprimersi». R.P.
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