Il Tirreno

Pistoia

Stretta e senza guard rail

«Via Croce di Badia è troppo pericolosa» Sos di Rifondazione

Via Croce di Badia
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Via Croce di Badia

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 PISTOIA. «Stretta, sopraelevata e sprovvista di paracarro, con l'asfalto completamente rovinato». È così via Croce di Badia, a Bottegone. Una strada secondaria, che però vede transitare Tir e mezzi pesanti da quando è stato realizzato il nuovo ponte sull'Ombrone intitolato a Enzo Biagi. Quella che doveva essere una soluzione temporanea, in attesa del completamento della rete viaria, rischia di consolidarsi per i prossimi anni, viste le difficoltà finanziarie degli enti locali.  Così Rosalia Billero, coordinatrice provinciale di Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra, lancia l'Sos. Il nuovo ponte - scrive - è «grande, funzionale, bello anche esteticamente» ma ha un difetto: finisce nel nulla. «Si immette, infatti, su una strada secondaria (via Croce di Badia) che non solo non è più larga del vecchio ponte del Castellare, ma è anche pericolosa... Ogni volta che un'auto incrocia uno dei tanti Tir che la transitano, rischia di finire nel vivaio sottostante».  «Chiediamo pertanto al Comune - dice la nota - di intervenire per ripristinare, all'interno di una zona molto popolosa del nostro Comune, una viabilità adeguata alle esigenze».

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