Sicurezza
E per adesso non nasce la holding regionale
◗
La sede della Ctt si trova in porta Lucchese è in affitto e costa circa 180.000 euro lanno Il Comune smentisce: nessun incontro a Pisa. Ma la Cgil non si fida
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Si firma o non si firma? Nasce oppure no la holding del trasporto regionale?. Con il sindaco Renzo Berti di ritorno oggi dalla città francese di Pau, è l'assessore Riccardo Pallini ad informare la stampa che, a Palazzo di Giano, non sono segnati appuntamenti a Pisa stamattina. Il sindacato è in allarme: invita Berti a fermarsi e fermare i sindaci delle città socie della Compagnia Toscana Trasporti. Allarmato il comunicato inviato dal segretario provinciale della Filt, Roberto Cassigoli: «Negli ultimi giorni c'è stata una repentina accelerazione delle vicende Ctt dopo mesi di stasi. Il cda della Ctt ha deliberato che le singole aziende trasferiscano alla Compagnia mezzi, personale e rete. Senza questo trasferimento la Ctt non ha senso di esistere in quanto non può partecipare al prossimo bando di gara regionale per il Tpl». Perché un'accelerazione così repentina? si chiede Cassigoli. «Si teme, da parte di chi effettivamente guida il carro della Ctt che una riflessione più attenta possa sconvolgere i piani di appropriazione pensati e messi in atto?». La Filt si rivolge direttamente a Berti: «È un vero e proprio "sacco" quello che sta andando in scena, una appropriazione di un bene pubblico da parte di privati che impoveriscono i servizi e ne fanno aumentare le tariffe. I tranvieri ne sono colpiti sia come utenti che come lavoratori». «Gira voce - afferma Riccardo Benincasa - che la firma, forse a causa delle proteste che si sono già levate, possa slittare, ma tutti i segretari Filt delle città coinvolte domani (stamani, ndr) saranno davanti al Municipio di Pisa in segno di protesta». T.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
