LA LINEA DEL PDL
«Cattiva gestione, altro che tagli del governo»
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PISTOIA. Se ci sono i tagli alle corse e il personale in esubero al Copit, la colpa non è dei tagli del governo, ma della pessima gestione dell'azienda di trasporto e della mancanza di una vera politica del trasporto locale da parte della sinistra che governa Regione, Provincia e Comune. La valutazione è firmata Pdl, che ieri ha riunito rappresentanti dei gruppi consiliari a Palazzo di Giano e Palazzo Balì, insieme al coordinatore vicario Umberto Semplici per intervenire sulla situazione dei servizi di trasporto locali, rivoluzionati dall'altro ieri con meno corse (soprattutto la domenica), linee modificate e aumento del 10% dei biglietti extraurbani. Secondo il Pdl i tagli imposti dal governo al fondo nazionale trasporti sono stati alla fine molti meno di quelli propagandati dalla Regione (La Pietra), per cui dare la colpa al governo per le inefficenze e i problemi che invece sono tutti dell'azienda è scorretto e fuorviante (Marcello Paci). «Lo ha ammesso lo stesso presidente Del Santo - aggiunge Alessandro Capecchi, capogruppo in Comune - che l'azienda dal 2005 è in deficit strutturale. Certo, i compensi chilometrici sono forse più bassi di quello che dovrebbero essere, ma la colpa è dello scarso peso politico di Pistoia a livello regionale». Questo deficit strutturale è stato a lungo mascherato da altri introiti: ieri la gestione dei parcheggi di Pistoia, oggi le corse sostitutive dei treni sulla Porrettana, corse che hanno consentito al Copit di non trovarsi già dall'inizio dell'anno con sei autisti in esubero. «Un ammortizzatore sociale, insomma» ha ironizzato Capecchi. OItretutto Provincia e Comune hanno atteggiamenti opposti nei confronti dell'azienda. Mentre la prima ha riconosciuto al Copit le stesse risorse per km del 2010, il Comune alla fine pagherà di più avendo meno servizi. «E vorrei sapere - insiste Capecchi - quale dirigente comunale si sta assumendo la responsabilità di queste scelte». Il futuro prevede una gara unica regionale, con il Copit che dovrebbe parteciparvi inserito nel Cct. Una holding che - secondo Margherita Semplici - al Comune finora ha portato solo costi, senza vantaggi e senza che Pistoia vi abbia un peso reale.
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