Il Tirreno

Pistoia

Arrestato dagli agenti della volante alla Capannina di Bottegone un 46enne con problemi mentali

Tira fuori il coltello e ferisce un giovane alla fronte

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 PISTOIA. Ha sopportato per un po' le battute scherzose che i tre giovani gli rivolgevano, ma poi ha perso la testa e ha tirato fuori di tasca un coltello a serramanico. «Sono un invalido, ora vi faccio vedere» ha gridato loro mostrando l'arma. Per una decina di minuti i tre, dopo averlo bloccato, lo hanno tenuto fermo in attesa che si calmasse. E quando sembrava che fosse così, lo hanno lasciato: con un movimento fulmineo, l'uomo a cercato di sferrare una coltellata ad uno di loro, colpendolo di striscio alla fronte e causandogli un'escoriazione poi giudicata guaribile in quattro giorni.  Erano circa le 23,30 di domenica. Avvertito il 113, sul posto - alla Capannina di Bottegone, in via Fiorentina - è accorsa una volante della questura. L'esagitato 46enne - un residente del luogo che ha problemi di natura mentale - è stato arrestato per minacce e porto illegale di arma da taglio.  A raccontare quello che era avvenuto ai poliziotti sono stati i tre giovani "colpevoli" di aver scatenato la furia dell'uomo: 26 (quello ferito), 22 e 20 anni. Dopo che uno di loro era stato ferito, hanno cercato, invano, di disarmarlo. L'uomo ha gettato il coltello (con una lama di 7 centimetri) a terra solo quando ha capito che stavano telefonando al 113. L'arma è stata poi recuperata e sequestrata dai poliziotti, che hanno condotto il 46enne in cella.  Ieri mattina, la direttissima davanti al giudice del tribunale, che ha convalidato l'arresto e disposto, in attesa del processo, la misura cautelare dell'obbligo di dimora con il divieto di uscire di casa dal tramonto all'alba.

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