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Non confermati il presidente Marconi e sei consiglieri. Ecco le novità dopo le elezioni
Rivoluzione nel consiglio direttivo Coop
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La Coop di S. Marcello 2 MINUTI DI LETTURA
S.MARCELLO. Eolo Marconi non è più il presidente dell'Unicoop Montagna Pistoiese. Lo ha deciso lui stesso rassegnando le dimissioni nel corso dell'annuale assemblea dei soci che si è svolta lo scorso sabato pomeriggio all'interno la sede sociale di via Maestri del Lavoro, a San Marcello. E' stata un'assemblea molto partecipata. Le dimissioni per scadenza mandato erano annunciate da tempo, ma c'era molta curiosità, tra i circa 80 soci presenti, nel sapere e apprendere quali sarebbero state le nuove cariche dirigenziali e il nuovo consiglio di amministrazione, poi eletto nel corso della riunione. Nei prossimi giorni verranno distribuite le nuove cariche sociali, a partire da quella prestigiosa del nuovo presidente, del suo vice e del tesoriere dell'Unicoop montana che dà lavoro, nei suoi quattro spacci alimentari (San Marcello, Maresca, Bardalone e Campo Tizzoro), a ben 30 dipendenti. Non fanno più parte del consiglio di amministrazione Eolo Marconi, Virgilio Vogesi, Oscar Gigli, Aldo Catinari, Romano Manzani e Stefano Traversari che si sono dimessi per un rinnovamento già preventivato da tempo. I nuovi consiglieri invece sono: Juri Iozzelli, Adamo Bugelli, Manuela Vogesi, Nicola Franceschi, Alessandro Gigli e Marmo Luca, ex assessore alla cultura del comune di Piteglio. Confermati sono stati invece Albarosa Nesti e Roberto Duccheschi. Il nuovo consiglio direttivo dell'Unicoop montagna pistoiese ha 8 consiglieri, 6 nuovi e due riconfermati, dalla cui griglia uscirà prestissimo il nome del nuovo presidente. "«E' un gruppo completamente giovane e rinnovato, ha detto l'ex presidente Eolo Marconi - il nuovo consiglio è stato anche formato su una base territoriale ampia che ha guardato molto alla montagna pistoiese, molti consiglieri appartengono infatti ai comuni e alle frazioni limitrofe a San Marcello». Sono stati donati nel corso del 2010 oltre 10mila euro alle varie associazioni del volontariato e come altri 4.500 euro sono stati donati dal banco alimentare alla Caritas e ai bisognosi, prodotti in scadenza pronti da dare alle associazioni per essere prontamente usati. A.S.
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