Sicurezza
Fli, Udc e lista civica Si apre la strada del terzo polo
Marta Quilici
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Elezioni 2007, la stretta di mano tra Niccolai e Gori 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Futuro e Libertà, Udc, lista civica Città per Te: un terzo polo anche a Quarrata? Forse "terzo polo" non è proprio il termine giusto, ma la sostanza più o meno è la stessa: un polo di alleanze alternative sia al centrosinistra che al Pdl. È questo lo scenario che si sta delineando (nonostante il momento sia ancora precoce) per le prossime elezioni amministrative comunali che si terranno la prossima primavera. Da una parte Pd, Sel e Idv, dall'altra il Pdl e, forse, la Lega Nord. Quest'ultima, che rifiuta qualsiasi altra alleanza oltre al Pdl, potrebbe in realtà provare a correre da sola cercando di conquistarsi almeno un posto in consiglio comunale. Ma il punto è: e nel mezzo?. Venerdì sera si è tenuta una riunione a porte chiuse tra Fli, Udc e Città per Te. Obiettivo: stringere sui contenuti. Che ci siano riusciti o meno ancora è presto per dirlo, ma è intanto significativo che tra i tre schieramenti il feeling si stia consolidando e i lavori per una possibile alleanza siano già a buon punto. Alle prossime elezioni, quindi, si potrebbe avere una situazione in cui, oltre agli schieramenti più grossi che ruotano intorno al Pd e al Pdl (rappresentato in consiglio comunale attualmente da Daniele Ferranti e Lorenzo Mantellassi, mentre Mario Niccolai è confluito in Futuro e Libertà) ci sarà anche un terzo polo, tutt'altro che secondario, che potrebbe superare (stando ai risultati delle scorse elezioni) il 20% di consenso elettorale. Caratteristica del gruppo, più volte ribadita da tutti i membri, è l'autonomia rispetto alle vicende di politica nazionale, alle decisioni delle segreterie regionali e provinciali e alle imposizioni delle gerarchie di partito. È stato anche su questo punto, in effetti, che gli attuali membri di Fli l'anno scorso hanno rotto col Pdl. Rispetto a questo punto, più volte il segretario di Fli Maurizio Ciottoli ha ribadito il suo rifiuto delle «imposizioni dall'alto». «È una via di responsabilità per Quarrata che vuole lavorare innanzitutto per il territorio - spiega Andrea Bagattini, di Città per Te - e allontanarsi dalle logiche di politica nazionale. Si tratta con Fli e Udc di un percorso che è stato condiviso anche tra i banchi dell'opposizione in consiglio comunale». Molto più cauto Alessandro Cialdi che, qualche giorno fa spiegava: «Ci incontriamo con tutti. Certo, ci incontriamo di più con chi abbiamo più feeling».
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