Finanza
Vandali devastano le scuole
Elisa Valentini
◗
Il plesso scolastico di Cutigliano Scarabocchi sui registri e tracce di urina. Nel mirino anche il Tennis
2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. L'edificio scolastico torna nel mirino dei vandali. Lo scorso lunedì mattina ha riservato una brutta sorpresa per la custode incaricata di aprire la scuola. Entrando, non ha trovato aule pulite e ordinate come al solito, ma un autentico campo da battaglia. Tuttavia, lo spettacolo non ha sconvolto poi tanto colleghi e docenti. «Non è il primo caso di incursione durante il fine settimana - commenta Roberto Recati, docente fiduciario della scuola media - abbiamo assistito a episodi più gravi, di puro vandalismo. Vetri rotti, danni agli arredi e ai computer». Questa volta, ci dice, si tratta piuttosto di «spregi sciocchi e bambineschi». Una perifrasi fin troppo elegante per descrivere la scena all'interno delle aule. Non solo banchi spostati, ma scarabocchi sui registri, tracce di urina sulle sedie, salviette femminili appiccicate alle pareti. E c'è di più. Oltre a scrivere imprecazioni antireligiose - prontamente cancellate dalla custode - sui muri esterni dell'edificio, i malintenzionati si sarebbero introdotti nei vicini locali del Tennis Club, scassinando la porta e danneggiando un rastrello. Da ricordare, infine, le ripetute molestie arrecate in passato al monumento ad Alcide De Gasperi. Situata nel piazzale antistante alla scuola, l'opera ha visto staccare, lettera dopo lettera, l'epigrafe in metallo che ne illustrava il significato. «Non ci sono stati furti, ma ciò non esclude la gravità degli atti - sentenzia Recati - abbiamo già preso i dovuti provvedimenti e informato il dirigente scolastico, i carabinieri e la polizia municipale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
