Il dolore
Le 800 piante infestate da un parassita tagliate e ridotte in segatura allinterno del bosco
Si tolgono i pini malati
M.Q.
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Sopra lassessore ai Lavori pubblici Mazzanti mostra uno dei pini malati A lato i tronchi vengono rimossi dopo essere stati tagliati Tre mesi di lavoro nella Màgia. Chiusa via San Gregorio
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QUARRATA. Entro luglio saranno abbattuti oltre 800 pini marittimi malati del bosco di Villa La Màgia. I lavori sono iniziati lunedì e già a metà settimana erano state rase al suolo oltre una cinquantina di piante, sminuzzate e smaltite sul posto per ridurre al minimo ulteriori contaminazioni. Gli alberi sono infatti tutti affetti da tempo da un particolare parassita. Un parassita che appartiene alla specie dei "Mazzucocchi" che invade i tronchi e i rami dei pini marittimi fino a farli morire. Questo comportava anche il pericolo di eventuali crolli. Il Comune mette in guardia tutti gli avventori del parco a tenersi lontani dalle zone delimitate dal cantiere. L'intervento era atteso da tempo. Avrebbe già dovuto partire in autunno, ma i lavori hanno dovuto attendere l'inizio della bella stagione. La ditta di Santa Croce sull'Arno che si è aggiudicata il bando di gara ha iniziato l'intervento lunedì e ne avrà ancora per altri tre mesi: la fine dei lavori è infatti prevista entro la fine di luglio. L'azienda al momento si è concentrata sulla zona più infestata dai parassiti, ossia quella vicino a via San Gregorio. L'assessore ai Lavori pubblici Marco Mazzanti e la responsabile del verde pubblico Paola Petruzzi mercoledì hanno effettuato un rapido sopralluogo sul posto. La funzionaria del Comune ha spiegato che le oltre 800 piante affette dai parassiti non sono concentrate in un unico luogo, ma sono sparse all'interno dei 36 ettari del bosco. Molte sono a ridosso dei sentieri e, proprio per questo, ancora più pericolose per la sicurezza degli avventori. «Si tratta di piante non autoctone - spiega Mazzanti -. Sono infatti tutti pini marittimi che non sono propri dei nostri boschi. Questo intervento, uno volta concluso, ci permetterà anche di ripulire il bosco e di conferigli la sua originaria conformazione lasciando crescere solamente le piante del posto». L'intervento ha un costo di 96mila euro interamente finanziati con fondi regionali attraverso un bando della Provincia di Pistoia. Il costo elevato dell'intervento è dovuto ad almeno due fattori: il primo è l'alto numero delle piante da abbattere, il secondo è la necessità, proprio perché alberi malati, di smaltire sul posto i tronchi appena abbattuti. «La ditta selezionata per questo intervento - spiega Mazzanti - ha portato sul posto un grosso macchinario che riduce in segatura tutte le piante abbattute. Questo passaggio è risultato necessario per ridurre al minimo le possibilità di contagio di altre piante». E aggiunge: «Questo è probabilmente il più grosso intervento di riqualificazione del bosco di Villa La Màgia». Il Comune ha emanato un'ordinanza di chiusura di via San Gregorio nel tratto all'interno del bosco e nell'area boschiva limitrofa dal giorno 02 maggio fino al primo agosto. Mazzanti invita gli avventori del bosco a porre attenzione ai cartelli di delimitazione dei cantieri.
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