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«Troppi ostacoli» Disabili chiedono soluzioni al sindaco
Beatrice Faragli
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In alto lincontro di ieri alla Badia Sopra, disabile su un marciapiede 3 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Vivere su una sedia a rotelle comporta una lunga, estenuante attesa; almeno a Montale. Un disabile, per spostarsi sul suolo pubblico, deve aspettare che il conducente di turno si decida, una volta prese le sigarette o comprato il pane, a togliere la macchina dal marciapiede, specie se siamo in via Martiri della Libertà. Oltre al danno poi c'è anche la beffa. E così, a volte, capita addirittura che sia il guidatore ad essere infastidito dagli eventi. Come se un uomo o una donna sulla carrozzina non avessero diritto a muoversi in lungo e in largo per la propria città. Là dove finisce il malcostume del privato poi comincia quello del pubblico. E allora riparte una nuova attesa. Chi è costretto su una sedia deve aspettare che il Cis tolga le campane dei rifiuti posizionate nel posto più sbagliato: sullo scivolo del marciapiede. Le segnalazioni. La lista dei disagi è lunga. Escrementi di cane, vetri, sporcizia e barriere architettoniche rendono la viabilità locale un percorso a ostacoli. A raccontare l'odissea giornaliera che si consuma a Montale sono stati otto cittadini disabili. Il 30 aprile scorso hanno scritto direttamente al sindaco David Scatragli in cerca di un confronto. Lo scambio, ricco e costruttivo, c'è stato ieri, alla Badia, con tanto di comandanti della Polizia municipale e dei Carabinieri, rispettivamente Cataldo Lo Iacono e Massimo Rocco Laccertosa, e amministrazione. «Già è molto difficile, se non quasi impossibile - hanno ricordato i promotori del confronto -, muoversi sopra i marciapiedi perchè troppo stretti, in cattivo stato e privi di scivoli. Ma la cosa più triste è vedere certi passaggi costantemente occupati dalle auto. La nostra condizione di disabilità è aggravata e vissuta lontano dalla normalità anche per tali comportamenti incivili e talvolta pure prepotenti». Tra le richieste avanzate ieri: marciapiedi liberi da auto ed escrementi, manutenzione dei passaggi pedonali (specie quello che collega via I maggio a via Fratelli Masini), interventi strutturali come scivoli e dissuasori, divieto di vendere bottiglie di vetro nei bar in caso di consumo esterno al locale e un aumento dei parcheggi destinati ai portatori di handicap. Le possibili soluzioni. «Su via Martiri della Libertà - ha annunciato il sindaco - stiamo prendendo decisioni per regolamentare la sosta». L'idea è quella di intervenire con la turnazione dei parcheggi. «Per il problema del vetro - ha spiegato inoltre Scatragli - volevamo fare un'ordinanza che vietasse la vendita di bottiglie fuori dagli esercizi ma la legge, oggi, non ce lo consente. Stiamo studiando altre alternative». Fabio Meoni, responsabile comunale dell'area lavori pubblici, ha poi rafforzato l'impegno dell'ente per l'abbattimento delle barriere architettoniche. «Presto - ha detto - interverremo anche in via XXV luglio». E' il piano dettagliato di Lo Iacono però a dare le garanzie più forti in fatto di viabilità. La rivoluzione in atto per le vie montalesi infatti, con l'introduzione di sensi unici, permetterà di liberare parzialmente la cittadina dai parcheggi selvaggi. «Montale - ha ricordato il comandante - ha un problema generale di stalli per le auto. Sul nostro territorio abbiamo ben 378 contrassegni per invalidi: un numero che, anche volendo, non sarebbe soddisfatto neppure dalle soste libere». Il cambio della viabilità già attuato in zona Badia, e presto in arrivo anche su quella centrale, sembra aver già dato i primi frutti. «Non troviamo più i marciapiedi occupati». hanno detto i cittadini.
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