Sicurezza
Lo sguardo, primo giudice dell'uomo
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Marco Aime docente di antropologia allUniversità di Genova Al Bolognini lezione di Marco Aime ai ragazzi delle superiori
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PISTOIA. L'antropologo Marco Aime, consulente al programma di Pistoia Dialoghi sull'uomo, stamani alle 11.30 al teatro Bolognini incontrerà gli studenti delle scuole di Pistoia e provincia per parlare del corpo, filo conduttore e tema portante della II edizione di "Pistoia-Dialoghi sull'uomo". L'appuntamento, l'ultimo dei tre incontri per le scuole promossi dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, sarà introdotto da Ivano Paci, presidente della Fondazione Cassa di risparmio e da Mirco Vannucchi, assessore alla cultura del Comune. Marco Aime parlerà ai ragazzi dello sguardo, il primo modo in cui percepiamo gli altri e dell'aspetto di un individuo, il primo parametro sulla base del quale lo classifichiamo e lo definiamo. Parlerà di come questo valga anche per l'antropologo. Infatti, una delle prime cose che può annotare sul suo taccuino, è proprio l'aspetto delle persone che incontra, il modo in cui presentano il loro corpo, modellandolo, segnandolo, ricoprendolo. Tutte azioni, queste, che rimandano a una concezione generale che quella società ha dell'essere umano e che va al di là del semplice elemento biologico. Non esiste una cultura al mondo che accetti il corpo così com'è, così come ci viene donato da madre natura e nessuna società che, per esempio, accetti di lasciare i capelli incolti, che non limiti la crescita delle unghie, che non applichi qualche sostanza sulla pelle. Il corpo, nella sua versione naturale appare pertanto come una pagina bianca, su cui poter scrivere; il corpo "culturale", elaborato, dipinto, segnato, diventa allora un testo, scritto in una lingua particolare, che la rispettiva cultura è in grado di decifrare. Marco Aime insegna antropologia culturale all'Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa occidentale. Collabora con La Stampa e Liberazione. E' consulente al programma di "Pistoia-Dialoghi sull'uomo" dalla prima edizione. Ha vinto il premio Chatwin. Oltre a numerosi articoli scientifici ha pubblicato: Le radici nella sabbia (EDT, 1999); Diario Dogon (Bollati Boringhieri, 2000); La casa di nessuno. I mercati in Africa occidentale (Bollati Boringhieri, 2002); Eccessi di culture (Einaudi, 2004); L'incontro mancato (Bollati Boringhieri, 2005); Gli specchi di Gulliver (Bollati Boringhieri, 2006); Il primo libro di antropologia (Einaudi, 2008); Timbuctu (Bollati Boringhieri, 2008); La macchia della razza (Ponte alle Grazie, 2009); Il diverso come icona del male (con E. Severino, Bollati Boringhieri, 2009). Una bella differenza (Einaudi 2009); Il dono al tempo di internet (con A. Cossetta, Einaudi, 2010). Nell'ambito di "Pistoia-Dialoghi sull'uomo", Aime terrà l'incontro dal titolo "Il corpo innaturale" venerdì 27 maggio alle 19 in piazza dello Spirito Santo.
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