Il Tirreno

Pistoia

In mostra alla Smilea le Madonne da capoletto

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 MONTALE. Villa Smilea apre le porte alle Madonne da capoletto. La mostra, in scena nelle ex cantine del castello montalese, è stata inaugurata ieri alle 17. Le opere esposte arrivano dalla ricchissima collezione di Giovanni Grossi, una serie di oltre trecento Madonne acquistate nel corso degli anni sia tra i banchi dell'antiquariato che dalla mano di privati, in Italia come all'estero.  Dipinti e bassorilievi, in gesso o ceramica, fanno parte di una raccolta libera che in alcune creazioni rimanda all'autore classico e, in altre, è invece frutto di un'arbitraria espressione indipendente dal modello definito. «Una volta, diversi anni fa, - racconta Grossi - notai queste immagini sacre lasciate andare, impolverate, sciupate, malridotte, sui banchi o addirittura per terra; come se non avessero più senso nè valore materiale, spirituale e anche economico. Mi parve quasi uno spregio alla nostra religione e, per questo, cominciai a comprarle».  In esposizione alla Smilea ci saranno proprio alcune delle opere raccolte da Giovanni Grossi: quadri e manufatti da capoletto, «quelli che per anni erano stati appesi sopra il letto matrimoniale di tante famiglie». E' l'immagine del culto che esce dai luoghi sacri per entrare nelle case della gente. La mostra è realizzata in collaborazione con la restauratrice Alessandra Mori. Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 15 e 30 alle 18 e 30. Aperta fino al 5 giugno. B.F.

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