Il Tirreno

Pistoia

Troppo costoso il solo ampliamento dell’impianto di via Brunelleschi. Publiacqua ci ripensa

Entro il 2015 un depuratore a Casini

Marta Quilici
Sopra, il depuratore di via Firenze A sinistra, Giovannini e Colombi
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Sopra, il depuratore di via Firenze A sinistra, Giovannini e Colombi

L'azienda investirà 9,5 milioni di euro in 10 anni sul territorio quarratino

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 QUARRATA. Nove milioni e mezzo di investimenti su Quarrata dal 2011 al 2021. Dismissione di tre depuratori vecchi, ampliamento di quello di via Brunelleschi, creazione di un altro ex novo a Casini entro il 2015. Da subito in programma il rifacimento dell'acquedotto di via Campriana. Questi sono i progetti di Publiacqua per Quarrata.  E il Comune promette: «Con le risorse accantonate quest'anno (135 mila euro per l'estensione di tutte le reti, ndr) cercheremo di portare l'acqua in via Castello Biagini e in via Podere delle Lucciole».  Questo è quanto emerso nell'assemblea di giovedì sera, organizzata nella sala consiliare del Comune di Quarrata, tra i dirigenti e tecnici di Publiacqua e i cittadini: molti i cittadini delle strade disastrate del Comune, come via Castello Biagini che chiede ancora acqua, fogne e gas e via Podere delle Lucciole, che è nelle stesse condizioni. A loro ha risposto il vicesindaco Marco Mazzanti affermando pubblicamente che si impegna, con le risorse accantonate quest'anno, a portare l'acqua nelle due strade. Presenti il vicepresidente di Publiacqua Piero Giovannini, Matteo Colombi dello staff della presidenza, il geometra Carlo Molinara, la dottoressa Daniela Burrini per la qualità dell'acqua e l'ingegnere Marco Bacci sull'acquedotto ed estensione reti.  «Per soddisfare le necessità del territorio servito da Publiacqua - ha spiegato Giovannini- sarebbero necessari 1,8 miliardi di euro: cifra proibitiva. Abbiamo quindi redatto un piano decennale dai più realistici 700 milioni di euro con cui copriamo solo le priorità, ossia (per 350 milioni di euro), la depurazione delle acque di scarico, secondo la normativa europea, scongiurando il pericolo di multe salate. L'estensione delle reti non è nelle priorità individuate».  Su Quarrata questo indirizzo generale si riflette con un investimento da 5,6 milioni di euro (sui 9,5 totali) dal 2011 al 2015 per la depurazione delle acque. Con questa cifra saranno dismessi il depuratore di Catena, che sarà collegato a quello di Seano, e quelli di via Galigana e via Firenze che saranno collegati all'impianto di via Brunelleschi che sarà invece potenziato. I lavori sull'impianto di via Firenze si svolgeranno tra fine 2011 e inizio 2012. Finalmente sarà collegata a un depuratore la rete fognaria che va da Barba a Caserana, realizzata anni fa ma ancora inutilizzata: «Inizialmente - ha spiegato Bacci - doveva essere collegata all'impianto di via Brunelleschi, ma si è verificato più conveniente realizzare un nuovo depuratore a Casini sfruttando un vecchio progetto già esistente». Altri interventi previsti a breve sono i lavori di efficientamento delle reti che adesso su Quarrata disperdono il 30% di acqua.  I lavori partiranno dal rifacimento delle tubature di via Campriana. Saranno recuperate anche alcune sorgenti collinari locali ed entro il 2013 sarà rafforzato il collegamento con Prato.

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