Il Tirreno

Pistoia

Ciccio Pasticcio fantasia e tradizione condite con l'allegria

Marta Quilici
Lo staff di Ciccio Pasticcio al gran completo A destra l’interno del locale
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Lo staff di Ciccio Pasticcio al gran completo A destra l’interno del locale

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 AGLIANA. Un locale dove l'allegria non manca mai. Già il nome mette di buon umore: il "Ciccio Pasticcio", con 40 posti a sedere, sorge in via Roma, ad Agliana. I titolari, Loredana Diletto e Jonathan Scalise, moglie e marito, accolgono i clienti sempre con il sorriso sulle labbra.  Ad aiutarli, il fratello di Jonathan, Patrick, aspirante deejay, e Marianna Martorana, aiutante in sala. Prima cosa da svelare è il mistero di un nome così buffo: «Perché di chiama così? - spiega Jonathan - Ma come? È ovvio! Sono io "Ciccio Pasticcio"! Mia moglie mi ha soprannominato così!».  Il locale nasce meno di un anno fa: «Abbiamo aperto il 10 giugno del 2010 - spiega Jonathan - ma io sono 20 anni che faccio il pizzaiolo. E che sono nel settore è praticamente da sempre. Lo stesso per mio fratello. Nostro padre, Francesco Scalise, gestisce da 27 anni il famoso ristorante pizzeria Il Mago di Oz, a Quarrata, e noi, ovviamente, abbiamo imparato da lui tutti i segreti del mestiere».  In effetti, la famiglia Scalise sembra che la ristorazione ce l'abbia proprio nel sangue, visto che anche la sorella di Jonhatan e Patrick, Moiza, è nel settore: «Proprio così! - conferma Jonathan - Anche mia sorella ha seguito le orme di nostro padre e adesso gestisce una rosticceria pizzeria, "Il piccolo Mondo", in via Roma, a Prato. Per un bel po' di anni anch'io ho lavorato a Prato: gestivo il chiosco vicino alla stazione centrale, ma a un certo punto ho deciso di cambiare: volevo un posto un po' più tranquillo e allegro: un posto come questo! Quando l'abbiamo rilevato non c'era niente: abbiamo rifatto tutto noi, dalla cucina al forno a legna per le pizze».  Alla trattoria pizzeria Ciccio Pasticcio si può mangiare un antipasto, un primo oppure una delle tante specialità di pizza. «Tra gli antipasti ne abbiamo due in particolare che piacciono molto: l'antipasto "ciccio pasticcio", con zonzelle, prosciutto crudo e squacquerone; e il "mare caldo nel boccaccio": un'insalata di mare calda che si serve all'interno di una sorta di barattolo di vetro. Per quanto riguarda i primi, tutta pasta fresca: gnocchi, ravioli. La nostra è una cucina prevalentemente toscana, ma si fanno anche piatti come gli spaghetti di mare o gli gnocchetti sardi».  Il locale all'interno accoglie circa 35 posti a sedere. In estate, però, il piccolo cortiletto fuori ne può ospitare un'altra ventina. La pizza, preparata anche da asporto, è sicuramente uno dei punti forti: «La facciamo sottile - spiega Jonathan - ma non troppo. L'impasto è quello semplice e tradizionale fatto con acqua, farina, olio, lievito e sale. A fare la differenza - scherza - è ovviamente il pizzaiolo!».  Tra le specialità di pizza appena create dalla fantasia di Jonathan ci sono le Mezze Lune: «Abbiamo la Mezza Luna calante, che è una pizza bianca ripiegata in due: una volta sfornata viene riempita a crudo con mozzarella di bufala, prosciutto crudo, rucola, pomodori ciliegini e grana a scaglie. C'è poi la Mezza Luna crescente: cambia il ripieno, che è con speck, mozzarella di bufala, jocca, valeriana e olio tartufato».  Al Ciccio Pasticcio l'allegria è l'ingrediente principale, ma il clima di festa aumenta quando, il venerdì, i titolari organizzano serate musicali e Karaoke.

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