Sicurezza
Sindaci duri sui ventilati tagli allospedale
«Pronti a riconsegnare le chiavi del Comune»
Alessandro Sisi
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Lassemblea sullospedale alla sala Baccarini 2 MINUTI DI LETTURA
S.MARCELLO. Sala Baccarini stracolma (circa 200 persone) per l'incontro pubblico di lunedi sera convocato dall'associazione Zeno Colo in difesa dell'ospedale. Tutti sindaci della montagna erano presenti e chiamati a raccolta dal presidente Emilano Bracali. «Non si deve guardare all'appartenenza politica - ha introdotto Bracali - se le cose dovessero andare per il verso sbagliato voi sindaci dovete andare in Regione e peronare la causa dell'ospedale». «Sono ottimista, si deve far capire a tutti che noi siamo uniti, se ci dividiamo facciamo il gioco degli altri - ha detto il presidente della Comunità montana Carluccio Ceccarelli -. Dobbiamo fare delle proposte per salvare il Pacini e la sala operatoria, poi abbiamo intenzione a breve di incontrare il governatore Rossi. Il 19 maggio andremo in Provincia ed entro il 25 contiamo di portare delle proposte concrete ai dirigenti dell'Asl». «Sono deluso e amareggiato - ha detto il sindaco di Abetone Danti - mi par di capire che i dirigenti dell'Asl aspettino solo di aprire il nuovo ospedale di Pistoia, poi ci daranno il colpo di grazia, non ci stiamo e siamo pronti a scendere in piazza». Di proteste eclatanti ha parlato anche il sindaco di San Marcello Carla Strufaldi. «Sono di centro sinistra - ha detto - contesto i tagli governativi di Berlusconi, ma al tempo stesso contesto anche i tagli della Regione Toscana. Se si prosegue a togliere alla montagna alcuni servizi essenziali ci sarà lo spopolamento, poi se le cose vanno male posso anche riconsegnare le chiavi del Comune al prefetto». Ci sono stati alcuni interventi forti anche da parte del pubblio, tra tutti quello di Nicola Baldi. «Bisogna riconsegnare le tessere elettorali e non pagare più le tasse, se ci viene tolto un servizio perché pagare?» Applausi anche all'intervento di Rossella Colo, ex assessore al comune di Cutigliano: «L'ospedale di San Marcello è un fiore all'occhiello, sui giornali ci sono sempre ringraziamenti a medici e infermieri, mai una protesta. L'ospedale chiude perché funziona troppo bene, ecco perchè vogliono togliere la chirurgia». Ha parlato anche una dipendente Asl: «Sono cinque mesi che non funziona l'autoclave - ha detto Antonia Amoroso - ditelo al direttore generale, lo sa, ma non viene mai aggiustata».
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