Il dolore
Differenziata sotto la soglia del 20 per cento
Marta Quilici
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Cassonetti per la raccolta differenziata a Quarrata Bilancio deludente, il Comune interviene con la "tariffa puntuale"
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QUARRATA. Il 2010 si è chiuso con solo il 19,7% di raccolta differenziata. A Quarrata sono state 3.327 le tonnellate di rifiuti differenziati prodotte e 13.551 quelle di indifferenziati, per un totale di 16.878 tonnellate. Per il Comune, che in estate darà il via alla raccolta porta a porta della plastica e del vetro, l'obiettivo finale è la raccolta completa di tutte le tipologie di rifiuti e l'introduzione, in futuro, della "tariffa puntuale". «Una tariffa cioè - spiega l'assessore allo Sviluppo sostenibile Vincenzo Mauro - che incentivi la differenziazione dei rifiuti facendo pagare ciò che non viene differenziato». Per arrivare a ciò ci sarà ancora da attendere, ma «l'obbiettivo - assicura Mauro - è senza dubbio questo: se un cittadino deve pagare per quello che non differenzia, sarà invogliato a selezionare i rifiuti e starà più attento a cosa compra, scegliendo ad esempio prodotti con meno imballaggi, riducendo così i rifiuti anche a monte. Per arrivare a questo punto è necessario il coinvolgimento del Cis, ma anche della Regione, perché un Comune da solo non può avere le risorse per farlo». I dati 2010 della differenziata, però, continuano ad essere deludenti, con un aumento dei rifiuti totali e ma una diminuzione della differenziata. Roberto Cartei di Lista Città per Te ha mostrato come la raccolta differenziata sia diminuita dal 2009 al 2010 di 57 tonnellate: nel 2009, su 16.462 tonnellate di rifiuti prodotti, quelli differenziati ammontavano a 3.384 tonnellate. Resta da capire la variazione, rispetto al 2009, della qualità del rifiuto differenziato che, grazie all'introduzione del porta a porta della carta, dovrebbe essere aumentata. Gli accessi alla piattaforma Maciste per i rifiuti ingombranti nel 2010 sono stati 2.105, mentre 1.674 sono state le tonnellate di carta e cartone differenziate, 422 quelle di vetro, 16 di lattine e banda stagnata, 172 di plastiche, 29 le tonnellate di organico. Sono state inoltre raccolte 3 tonnellate di farmaci scaduti, 1,5 di pile esaurite, 4,2 di batterie e 276 tonnellate di scarti tessili. «La scelta di un'introduzione graduale del porta a porta - spiega Mauro - è nata dalla volontà di non gravare ulteriormente sui cittadini. Introdurre subito la differenziata su tutti i materiali significava un aumento della Tia del 28% e questo, soprattutto con l'attuale momento di crisi, non ci è sembrato opportuno. Abbiamo preferito aumentare dell'8% e riuscire comunque a fare un bel passo in avanti con il porta a porta del multimateriale che inizierà in estate». Sul meccanismo del porta a porta interviene Maurizio Ciottoli di Fli: «La raccolta della carta è stata affidata alla cooperativa pratese Anfora. Si tratta ancora una volta di una cooperativa in cui lavorano consiglieri comunali del Pd, questa volta di Prato. Adesso che sarà introdotto il porta a porta del multimateriale cosa accadrà? Perché questi servizi non li gestisce direttamente il Cis, che ne avrebbe la possibilità?».
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