Sicurezza
Tutto esaurito alla materna
Beatrice Faragli
◗
Stefania Corsini, dirigente dell’istituto comprensivo Enrico FermiBoom di iscrizioni ma non ci sarà spazio per tutti
2 MINUTI DI LETTURA
CASALGUIDI. Boom di iscritti per la scuola dell'infanzia di Montaletto, ma l'edificio non regge il peso della domanda. A settembre 2011 ben 28 bimbi, in arrivo da Casalguidi e Cantagrillo, resteranno fuori dalla materna del Comune. «Una lista d'attesa eccezionale, mai registrata prima» spiega Stefania Corsini, dirigente dell'istituto comprensivo Enrico Fermi. «Di solito ci assestiamo intorno alle otto unità. Con ventotto alunni in lista avremmo anche potuto far richiesta al provveditorato su un'eventuale copertura a livello di organico. Il problema però è un altro: dove li mettiamo i bambini?». Per fare il salto dalle quattro alle cinque sezioni infatti manca lo spazio. La boccata d'ossigeno arriverà, almeno sulla carta, nel settembre 2012, con il nuovo polo scolastico destinato alle materne e alle elementari di Casalguidi e Cantagrillo (opera da sei milioni e mezzo di euro finanziata da PistoiAmbiente in cambio dell'ampliamento della discarica del Cassero). L'incremento d'iscrizioni registrato quest'anno a Montaletto (71 conferme e 66 nuovi iscritti) è sintomo di un territorio in continua espansione demografica. Cosicché anche le medie di via Montalbano segnano un aumento per l'annata 2011/2012. A settembre infatti la scuola secondaria di primo grado riaprirà i battenti con una sezione in più. L'edilizia scolastica in questo caso però è in buone condizioni e all'altezza dei numeri; gli investimenti sulla tecnologia inoltre (lavagne interattive e attrezzature per i laboratori) hanno portato ad avere un plesso efficiente e ricco di possibilità. In totale ci saranno quattro classi prime: una a tempo prolungato e tre a tempo normale. «Il rientro pomeridiano è sempre meno attrattivo per i ragazzi - spiega la dirigente - La riforma Gelmini ha portato a un calo significativo delle richieste (al posto delle classiche attività ricreative del pomeriggio sono state inserite le materie canoniche, come l'italiano e la matematica, ndr). Per quest'anno siamo riusciti con fatica a formare una sezione». L'esigenza di tenere i ragazzi a scuola anche nel dopo pranzo ha spinto invece molti genitori a iscrivere i propri figli alle elementari di Cantagrillo dove, al contrario della primaria di Casalguidi, esiste il tempo pieno istituzionalizzato (40 ore settimanali). Alcuni dei candidati al rientro pomeridiano però dovranno ripiegare sulle 27 ore. «Abbiamo solo una sezione a disposizione su Cantagrillo e le domande arrivate sono ventinove» spiega la Corsini. E intanto, nella trepidante attesa dell'agognato nuovo polo scolastico, la preside del compresivo plaude alla realtà scolastica esistente nel territorio comunale di Serravalle. «Qui abbiamo una vera e propria scuola di comunità - dice la dirigente - A sostegno dell'istruzione c'è una rete sociale fortissima fatta di associazioni, genitori e amministratori».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
