Sicurezza
Tagli ai bus dal 9 maggio: si salva soltanto il Micco
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PISTOIA. Comune e Provincia confermano le anticipazioni del "Tirreno": scatterà dal 9 maggio il nuovo orario ridotto del servizio bus, creato per far fronte al taglio nel fondo per il trasporto pubblico locale deciso dal governo ed attuato dalla Regione. Ieri Provincia, Comune e Copit hanno illustrato tutte le novità che attendono i viaggiatori pistoiesi.
Con il taglio iniziale del fondo più le integrazioni giunte dalla Regione, il trasporto pubblico locale pistoiese potrà contare nel 2011 su 13,2 milioni di euro, contro i 14,1 del 2010: il taglio netto è di 975.037 euro, più o meno il 7%. Con queste risorse, Provincia e Comune hanno disegnato il nuovo servizio, che (cifre su base annua) taglia 800.000 km su un totale di 5 milioni, pari al 9%.
I criteri fondamentali usati per riadattare i servizi alle minori risorse sono quelli di salvaguardare le esigenze di pendolari e studenti. Così le linee Micco, 3 (stazione Fs-Pistoia Ovest) e 35 (piazza S. Francesco-cimiteri- S. Agostino-Chiesina) sono rimaste intatte, essendo considerate pilastri del sistema di trasporto. La linea 1 ha visto ridursi la frequenza, idem le linee 5, 6 e 15.
Le prime due sono state in sostanza integrate nella nuova linea 5, che fornirà un servizio migliore a Sant'Agostino. La linea 15 passerà (in direzione Gello) da piazza del Carmine e via Pacini. Tutte e tre le linee, poi, torneranno a passare da corso Gramsci, potendo contare su mezzi a metano meno inquinanti.
È una parziale retromarcia rispetto alle novità introdotte lo scorso anno, quando si lasciò solo le navette Micco a collegare piazza San Francesco e la stazione. A parte le navette Micco, il cui servizio non si ferma mai, nei giorni festivi gli altri autobus inizieranno a circolare solo dalle 13.
Con il taglio iniziale del fondo più le integrazioni giunte dalla Regione, il trasporto pubblico locale pistoiese potrà contare nel 2011 su 13,2 milioni di euro, contro i 14,1 del 2010: il taglio netto è di 975.037 euro, più o meno il 7%. Con queste risorse, Provincia e Comune hanno disegnato il nuovo servizio, che (cifre su base annua) taglia 800.000 km su un totale di 5 milioni, pari al 9%.
I criteri fondamentali usati per riadattare i servizi alle minori risorse sono quelli di salvaguardare le esigenze di pendolari e studenti. Così le linee Micco, 3 (stazione Fs-Pistoia Ovest) e 35 (piazza S. Francesco-cimiteri- S. Agostino-Chiesina) sono rimaste intatte, essendo considerate pilastri del sistema di trasporto. La linea 1 ha visto ridursi la frequenza, idem le linee 5, 6 e 15.
Le prime due sono state in sostanza integrate nella nuova linea 5, che fornirà un servizio migliore a Sant'Agostino. La linea 15 passerà (in direzione Gello) da piazza del Carmine e via Pacini. Tutte e tre le linee, poi, torneranno a passare da corso Gramsci, potendo contare su mezzi a metano meno inquinanti.
È una parziale retromarcia rispetto alle novità introdotte lo scorso anno, quando si lasciò solo le navette Micco a collegare piazza San Francesco e la stazione. A parte le navette Micco, il cui servizio non si ferma mai, nei giorni festivi gli altri autobus inizieranno a circolare solo dalle 13.
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