Il Tirreno

Pistoia

Faccia a faccia col cda del Cis sul bilancio in rosso

Marta Quilici
Anche l’inceneritore di Montale sarà al centro del consiglio comunale aperto con il cda del Cis
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Anche l’inceneritore di Montale sarà al centro del consiglio comunale aperto con il cda del Cis

Nel consiglio comunale aperto si parlerà anche di inceneritore e differenziata

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 QUARRATA. Bilancio in rosso, sforamenti della soglia di attenzione di diossine, raccolta differenziata, bilancio partecipativo sui rifiuti, mancata realizzazione della piattaforma Maciste a Quarrata: se ne parlerà il 23 maggio alle 21.30 a Quarrata, durante un consiglio comunale aperto, alla presenza del consiglio di amministrazione del Cis, da poco rinnovato, e del direttore generale Alfredo Perruccio.  Molte delle tematiche sono state affrontate anche giovedì sera nel consiglio comunale quarratino, durante la discussione del bilancio ambientale consuntivo 2010 e in seguito all'interrogazione presentata da Fli, Udc, Pdl e Lista Città per Te sulla situazione finanziaria di Cis. Sel e Città Per Te hanno inoltre chiesto di affrettare i tempi per l'inizio di un percorso partecipativo sui rifiuti.  Bilancio. Ieri si è riunita l'assemblea dei soci di Cis spa per l'approvazione del bilancio 2010. Il sindaco Sabrina Sergio Gori e l'assessore al Bilancio Antonella Giovannetti hanno anticipato che Cis spa chiuderà con una perdita di circa 3.390.000 euro: «La dismissione del vecchio impianto (dopo i lavori da poco conclusi sulla Linea 1, ndr) ha comportato - spiegano - una "minusvalenza" di circa 4.522.000 euro, che è stata però bilanciata dai risultati positivi della gestione ordinaria della società di circa 1,2 milioni di euro. La perdita deriva quindi da fattori straordinari e non dalla normale attività gestionale».  La spa (a partecipazione interamente pubblica dei tre Comuni della Piana) possiede il 99,8% del capitale del gestore Cis srl (il restante 0,2% è del Comune di Buggiano) che chiuderà il consuntivo 2010 con un bilancio positivo di 8mila euro.  Maurizio Ciottoli, Fli, con dati alla mano distribuiti ai presenti dall'ex consigliere Massimo Niccolai, ha criticato la gestione di Cis «che - ha spiegato - si basa sul paradosso che per guadagnare si deve bruciare rifiuti: ma nonostante questo siamo da anni in perdita».  Gli ha fatto eco Roberto Cartei, di Città per Te: «Dal 2007 Cis ha perso il 74% del suo valore, passando da un patrimonio netto di 10,5 milioni di euro a 2,7 milioni circa».  Quarrata è il maggiore azionista di Cis spa con il 48% della società.  Maciste a Quarrata. Unico obiettivo non raggiunto del bilancio ambientale 2010 è la realizzazione di una piattaforma ecologica (tipo Maciste) per rifiuti ingombranti. Doveva sorgere in via Bocca di Gora e Tinaia, accanto ai cantieri comunali, per un intervento del Cis da quasi un milione di euro. Il progetto è vecchio, ma non ha avuto seguito. Sia Cartei che Ciottoli hanno criticato Comune e Cis che «si sono fatti revocare quasi 86mila euro di finanziamenti regionali in seguito all'annullamento della piattaforma».  Il sindaco ha spiegato che la piattaforma così progettata era sovradimensionata: «Meglio farne due più piccole a Quarrata e ad Agliana, che una gigante in un solo comune».  Differenziata. Nel secondo semestre 2011 inizierà il porta a porta per la plastica e la differenziata di solo vetro. Per adesso la raccolta differenziata è pari al 35% dei rifiuti con poco più del 20% di materiale effettivamente riciclato. La Tia intanto è aumentata dell'8% a fronte di un aumento Istat pari al 2,5%.  Emissioni. Un venerdì e un sabato di novembre - ha annunciato il sindaco - saranno presentate le analisi ambientali di Asl e Arpat in un convegno pubblico tenuto da un comitato scientifico composto da Regione, Provincia, Asl, Arpat, Istituto superiore di Sanità, Ispra, Ispo.

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