Sicurezza
Economo a tre mesi in Comunità
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La sede della Comunità Montana La decisione fa infuriare la Lega: «Potremo abbandonare l'alleanza col Pdl»
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S.MARCELLO. «Se prosegue ancora questa vergognosa alleanza tra il centro-sinistra e il Pdl non ci saranno più le condizioni per un'eventuale alleanza in vista delle prossime elezioni comunali in programma a San Marcello». Lo dice a chiare lettere Dino Chelucci, consigliere comunale a San Marcello ed esponente della Lega Nord, in merito a quello che sta accadendo in seno alla Comunità Montana. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata la decisione della Comunità montana di sostituire il ragioniere capo Giuliano Sichi con un'assunzione tramite bando di concorso pubblico. Un'assunzione a tempo determinato di tre mesi con un'indennità "ad personam" di di 2.700 euro più lo stipendio part time, quantificabile in circa 900 euro nette al mese. «E' scandaloso e oltre modo scorretto anche nei confronti di chi lavora onestamente nell'ente comunitario - dice Chelucci - procedere all'assunzione a tempo parziale di un capo contabile, dandogli come da contratto metà dello stipendio, ma poi devolvere ad personan anche un una tantum di 2.700 al mese, che sommati fanno in tre mesi la bellezza di 10.800 euro. E il nuovo assunto presterà servizio solo tre giorni alla settimana. Sommati poi alla mega consulenza - prosegue Chelucci - l'ente spenderà 23mila euro (tanti i soldi che riceverà lo 007 in 6 mesi) chiamato a scoprire come stati sottratti 700mila euro. Perciò l'ente presieduto da pochi mesi da Carluccio Ceccarelli, spenderà in tutto 23mila euro più i 10.800 al nuovo capo contabile, sommati fanno la bella cifra di 33.800 Euro». Prosegue anche il moto di rabbia di Giuseppe Montagna, ex sindaco di Abetone ed esponente di Futuro e Libertà, il qualche annuncia: «presto portero' tutta la documentazione alla Corte dei Conti, non aggiungo altro». Nei giorni scorsi la giunta comunitaria era uscita con un comunicato, nel quale ribadiva l'impegno dell'ente per riuscire a venire a capo della questione ammanco. «Prosegue di buona lena l'attività politico-amministrativa dei sindaci e l'intenso lavoro interno - si legge nel documento -. In particolare, grazie a tutto il nostro personale che collabora pienamente. E, naturalmente, anche con adeguati e specialistici contributi esterni di carattere legale, economico-finanziario e contabile. Attività di analisi e chiarimento che auspichiamo possa favorire il compito dell'autorità giudiziaria e le indagini in corso». «In relazione a improprie e ripetute affermazioni apparse sulla stampa locale - proseguea la giunta comunitaria - si invita a leggere con opportuna diligenza gli atti pubblici approvati e quelli conseguenti. Così, si potrà considerare quanto va svolto per raccogliere ed esaminare l'ampia documentazione che riguarda decine di bilanci della Comunità, per riformulare il sistema dei controlli interni e dei regolamenti, per supportare tutta l'attività legale a tutela anche del patrimonio pubblico, per svolgere formazione ad hoc del personale».
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