Il Tirreno

Pistoia

Due condanne in due giorni: 21 anni

Polizia e vigili urbani con la droga e il denaro sequestrati lo scorso luglio
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Polizia e vigili urbani con la droga e il denaro sequestrati lo scorso luglio

Doppia stangata dei giudici su un trafficante di droga aglianese

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 AGLIANA. Due processi nell'arco di due giorni. E due condanne, entrambe pesantissime. Giovedì, davanti al gip, 10 anni e 8 mesi, con anche la revoca dell'indulto per una precedente pena; venerdì, davanti al giudice monocratico, 10 anni e 6 mesi.  Per Giovalin Bishaj, 32enne albanese residente ad Agliana, le porte del carcere non si schiuderanno tanto presto.  Sul giornale di ieri avevamo scritto della condanna inflittagli dal giudice delle indagini preliminari, che lo aveva giudicato colpevole di traffico di droga assieme ad altri quattro complici: tutti operai di giorno e spacciatori di notte, smascherati al termine dell'operazione "Face off" dei carabinieri di Pistoia. Venerdì l'uomo è stato giudicato e condannato per le accuse scattate a conclusione di un'indagine della squadra mobile della questura, che, nel luglio scorso, aveva portato in carcere lui ed altro quattro persone, sempre per un giro di droga tra Pistoia e la Valdinievole.  Nell'occasione gli investigatori della polizia sequestrarono oltre mezzo chilo di eroina e 4.500 euro. Fondamentale per l'operazione il contributo fornito dagli uomini del commissariato di Montecatini e della Polizia municipale di Pieve a Nievole.  Un 22enne italiano, considerato uno dei principali spacciatori che rifornivano il centro storico cittadino, attraverso un coetaneo albanese, anch'egli di Pistoia, era riuscito a mettersi in contatto con altri due albanesi di Pieve a Nievole. I due fecero da mediatori per mettere il giovane in contatto con Giovalin Bishaj, ritenuto dalla polizia un mercante all'ingrosso dell'eroina che, attraverso l'Albania, arriva in Toscana dalla Turchia.  Tutti e cinque, per giorni, con servizi di appostamento e pedinamenti (nonché grazie al sistema di videosorveglianza collegato alla centrale dei vigili urbani di Pieve a Nievole) erano stati tenuti sotto costante controllo.  Attorno all'1,30 del 17 luglio, gli arresti. I cinque si erano incontrati per la compravendita nei pressi del vecchio Tiro a Volo di Montecatini.  Avvenuto lo scambio, il 22enne pistoiese e il suo mediatore si erano allontanati in taxi, Bishaj con la sua auto e gli altri due albanesi residenti a Pieve a Nievole con un'altra vettura. Naturalmente seguiti da poliziotti e vigili. E poco dopo arrestati.  Addosso l'albanese residente ad Agliana aveva i 4.500 euro ricevuti in pagamento per la droga.  L'operazione fu portata a termine nell'ambito dell'intensificazione dei controlli predisposti dalla questura in occasione del Pistoia Blues, in concomitanza del quale sapevano che si sarebbe verificata nel mercato dello spaccio cittadino la consueta impennata. Così avevano appreso dell'imminente arrivo di una grossa partita di eroina. Attorno a venditore, acquirente e mediatori, la trappola era scattata al momento dello scambio droga-denaro.  Dallo scorso luglio Bishaj è sempre rimasto in carcere, colpito da un'ordinanza di custodia cautelare emmessa dal gip del tribunale.

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