Sicurezza
Verde pistoiese a Euroflora
Paolo Gestri
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Uno scorcio di Euroflora, a Genova Premiato un cipresso alto 12 metri esposto dal Tesi Group
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PISTOIA. È inevitabile per chi visiti l'attuale Euroflora di Genova, non passeggiare sul viale a mare, cinquecento metri che degradano sulla banchina del porticciolo su cui si affaccia la verde fiorita kermesse. Su quel lungomare l'azienda vivaistica Giorgio Tesi Group, di Badia a Pacciana, ha costruito, per l'occasione, un "paseo" di cipressi "alti e schietti". Uno di questi, di dodici metri, è stato premiato con medaglia d'oro, come la più bella pianta solitaria in mostra. Tra gli affusolati alberi "made in Pistoia", alternati da delfini d'arte topiaria dei fratelli Romiti e ditta Frullani, è stata inserita una gigantografia di Piazza del Duomo, illuminante immagine ambasciatrice della nostra città. E prorio sul tema cipresso, giovedì scorso, la Giorgio Tesi è salita in cattedra, nel moderno l'auditorium del polo espositivo genovese, protagonista assoluta del convegno "Innovazione e tradizione nel vivaismo e tutela dell'ambiente", giornata di studi in collaborazione con il Consiglio nazionale delle ricerche. Di fronte a relatori di livello nazionale e oltre, uno splendido scenario in platea di trecente uditori, gran parte dei quali giunti da Pistoia con cinque pullman, trasferta verde di massa. Di quanto detto e discusso, l'azienda Tesi pubblicherà gli atti come guida alla ventura produzione delle conifere. «Il cipresso - è stato detto e provato - garantisce il futuro del vivaismo, a patto che si persegua nella ricerca, per fortificarlo e renderlo ancor più longevo e resistente alle malattie». E per dare a ciascun esemplare una speciale carta d'identità. Ecco il motivo del tandem Tesi group - Cnr, binomio che già produce e commercializza quattro tipi ex novo di cipressi: Bolgheri, Agrimed, Meditterraneo e Italico. Ma il nome Pistoia campeggia anche nel piazzale d'ingresso dei padiglioni fieristici. Ci sono le splendide rose Barni, anch'esse pluripremiate d'oro e d'argento, ed ancora a firma Tesi, quattro aiuole fiorite di ben 30mila piantine, tra le quali una splendida di gazanie, altra medaglia d'oro. Infine, degna di lode è l'iniziativa che l'azienda in questione, con la fondazione Giorgio Tesi, ha promosso in favore dell'ospedale pediatrico Gaslini di Genova: tutte le 30mila piantine saranno donate al Comune di Genova che, insieme ad altri enti, ha predisposto un passaporto verde, venduto in Euroflora, il cui ricavato andrà a beneficio dei piccoli bisognosi.
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