Gioco
Cutigliano vince l'oscar delle tradizioni popolari
Elisa Valentini
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Il Museo delle genti dell Appennino Il premio di Legambiente, Uncem e Coldiretti per il museo di Rivoreta
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CUTIGLIANO. Un piccolo comune da Oscar. Può definirsi tale Cutigliano che si è visto assegnare l' "oscar della piccola grande Toscana", premio ideato da Legambiente, Uncem e Coldiretti della Toscana. La cerimonia si è tenuta mercoledì nella sede fiorentina di Coldiretti, durante la conferenza stampa volta a promuovere l'edizione 2011 di "Voler bene all'Italia" (festa nazionale dei piccoli comuni). L'iniziativa rientra nell'ambito di "Piccola grande Italia", la campagna promossa da Legambiente con l'obiettivo di tutelare l'integrità ambientale e la qualità della vita nei comuni sotto i 5000 abitanti, valorizzandone le risorse, le tradizioni e il patrimonio naturalistico e artistico, ma anche combattendo la rarefazione dei servizi e lo spopolamento. Incentrata sul tema della sostenibilità, quest'anno "Voler bene all'Italia" ha istituito un premio speciale da assegnare ai 10 comuni (uno per ogni provincia toscana) che si sono distinti per buone pratiche in altrettanti aspetti: natura, green-economy, scuola, welfare, innovazione, marketing territoriale, prodotti tipici, cultura, rifiuti, tradizioni popolari. È nell'ambito di quest'ultima categoria che Cutigliano si è affermato sugli altri candidati della provincia, meritandosi il premio «per la salvaguardia e la valorizzazione delle antiche tradizioni locali attraverso la creazione e promozione del Museo delle genti dell'Appennino, che sorge nella frazione di Rivoreta», come si legge sull'attestato di premiazione. La cerimonia è avvenuta alla presenza di Tullio Marcelli (presidente Coldiretti), Piero Baronti (presidente Legambiente) e Oreste Giurlani (presidente Uncem). «Un riconoscimento importante per un Comune che ha sempre considerato il rispetto delle tradizioni e la cordialità come i capisaldi dell'accoglienza turistica» dichiara il sindaco Carluccio Ceccarelli, che ha ritirato la pergamena insieme a Silvio Giannoni, presidente del museo di Rivoverta e del gruppo folkloristico Gigetto del Bicchiere. Ad accompagnarli, due membri del Gigetto - Susy Lolli e Riccardo Pagliai - che vestiti in abito tradizionale hanno consegnare gli attestati.
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