Gioco
Formazione, donne la metà dei partecipanti
Cresce la presenza rosa nell'agricoltura locale
Eugenio Fagnoni
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PISTOIA. Si è fatto il bilancio delle attività eseguite e della partecipazione degli operatori agricoli della provincia al progetto integrato del settore agricoltura e vivaismo, denominato Spinn-Agri, e cofinanziato dall'Unione Europea e dalla Provincia. L'esame di dettaglio sui risultati conseguiti è stato effettuato nei locali della biblioteca dell'istituto agrario "Barone de Franceschi", dalla Cia, dall'Unione agricoltori e da altre agenzie formative che partecipano all'iniziativa. Le attività di formazione hanno coinvolto 110 operatori agricoli e di questi ben il 50% è rappresentato da donne che operano nelle campagne del comprensorio provinciale, in tutte le attività dell'agricoltura specializzata (vivaismo e floricoltura), di quella di collina (olio e vino), dell'agricoltura tradizionale, dell'allevamento, della forestazione e dell'apicoltura e di quella innovativa dell'agriturismo. Tutto questo dimostra la dinamicità dell'agricoltura in rosa del nostro territorio e come sia forte nelle imprenditrici ed operatrici del comparto la voglia di apprendere, per essere competitive sul mercato interno ed internazionale. I corsi di formazione si sono organizzati dopo avere effettuato dei forum fra le aziende (sono 300 in tutta la provincia) che hanno aderito al programma di Spinn-Agri e sulla base dei risultati di un questionario distribuito e successivamente valutato a tutti gli agricoltori coinvolti nell'iniziativa. Le richieste di formazione hanno dimostrato come gli operatori e le imprese locali siano orientate ad unire la tradizione con l'innovazione. Sono stati organizzati infatti corsi di inglese, di informatica, di apicoltura e di corretta gestione dell'oliveto, con particolare attenzione alle operazioni di gestione del suolo, alla meccanizzazione per la raccolta delle olive e per il recupero dei sottoprodotti della potatura ed all'impiego in sicurezza dei prodotti fitosanitari. Nel settore del verde e dell'ambiente invece c'è stato un grande interesse per i corsi di gestione del paesaggio, di produzione vivaistica ecosostenibile, per la fertirrigazione, la forestazione e l'ingegneria naturalistica.
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