Il Tirreno

Pistoia

Un medico si rifiuta di somministrare il farmaco a un bimbo di 6 anni. La rabbia del padre

Al distretto Asl: «Sei pratese? Non ti vaccino»

Il distretto Asl di via Marco Polo
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Il distretto Asl di via Marco Polo

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 QUARRATA. Sei di Prato? Allora niente vaccino. É successo giovedì mattina al presìdio sanitario di via Marco Polo a un bambino di 6 anni che, dopo una fila snervante, una volta davanti al medico si è visto mandare via. Il motivo? È residente a Prato.  Il bimbo è stato vaccinato ieri a Pistoia, e la Asl 3, da noi contattata, ha assicurato in tempi brevi una spiegazione su quanto è accaduto. Certo è che il padre del bambino, il signor Emanuele Baldi, non c'è rimasto bene. «Mia moglie giovedì mattina è andata al distretto di via Marco Polo perché nostro figlio più piccolo doveva fare il vaccino obbligatorio del sesto anno. Fino a due mesi noi abitavamo a Prato; una decina di giorni fa andai alla Asl di Prato a chiedere il resoconto di tutti i vaccini fatti da mio figlio per portarli al pediatra. In quell'occasione chiesi anche se dovevo continuare a fare i richiami a Prato o se potevo andare a Quarrata. Infatti sia io, che mia moglie che mio figlio maggiore di 12 anni, siamo residenti a Quarrata. Il bimbo più piccolo, invece, per motivi legati all'iscrizione in una scuola, risulta ancora residente a Prato. In ogni caso sia l'Asl di Prato che la pediatra avevano assicurato che i vaccini vengono fatti ovunque uno si trovi, da Milano a Palermo, senza problemi».  Ad accompagnare il bambino in via Marco Polo, giovedì, è stata la moglie di Emanuele Baldi che, per questo impegno, ha dovuto anche prendere un giorno di ferie dal lavoro. Ma quando il medico di turno ha guardato i documenti del bambino non lo ha vaccinato. «Ha detto a mia moglie che i pratesi non poteva vaccinarli e l'ha accompagnata a leggere un cartello posto fuori dalla porta in cui si dice che in quel distretto "non si assicuravano i vaccini agli utenti dell'Asl4", cioè ai pratesi. Ora, io capisco che essendo zona di confine ci possono essere problemi e che, se i vaccini scarseggiano, possano essere privilegiati i quarratini, ma mia moglie c'è rimasta male perché non le sono state date spiegazioni». Ieri Baldi ha contattato i Vigili e la direzione sanitaria che ha provveduto, a Pistoia, a fare il vaccino al bambino. M.Q.

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