Sicurezza
Iniziati i lavori della funivia
Elisa Valentini
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Tecnici e protezione civile sul pilone appena abbattuto con lesplosivo Abbattuto il grande pilone del vecchio impianto
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CUTIGLIANO. Mercoledì ore 16,15: cade il pilone di sostegno funi della vecchia funivia Doganaccia-Croce Arcana, dopo tre spari di dinamite. È l'inizio ufficiale dei lavori che rimetteranno in funzione l'impianto, chiuso dal 2007 per mancata manutenzione generale. L'abbattimento - atto di forte valenza simbolica oltre che operazione materialmente necessaria - era previsto per le 10.30 del mattino. L'inaspettata resistenza del pilone e le pessime condizioni meteorologiche hanno però rallentato i lavori, ritardato il crollo e generato qualche modifica al programma dei festeggiamenti tenuti presso il Palazzo dei Capitani di Cutigliano. Ma se gli imprevisti sono il bello della diretta, la giornata ha riportato un bilancio positivo, con soddisfazione degli addetti ai lavori ed interesse da parte del pubblico. Immancabile, qualche punzecchiatura sull'iniziale inerzia del pilone che pareva non voler abbandonare il ruolo di presidio al pioneristico impianto inaugurato nel 1963. «Alle 11, il primo sparo lo ha fatto abbassare di 6-7 m nel terreno, dritto come una candela; il secondo non lo ha mosso. Il terzo ha determinato il crollo, che è stato eseguito a regola d'arte, nel modo e luogo voluti», spiega Enrico Catellacci, responsabile del Servizio valanghe che ha curato le operazioni di sparo. Al suo fianco: Roberto Fedeli, dirigente dell'ufficio tecnico della Comunità montana e responsabile per il procedimento di ricostruzione dell'impianto; Federico Bonechi, responsabile della protezione civile; Carluccio Ceccarelli, presidente della Comunità montana e sindaco di Cutigliano. Personale tecnico esperto e qualificato ha gestito le esplosioni in massima sicurezza, contando sull'aiuto dei volontari per presidiare l'area di sparo. Presenti: Gruppo Alpini, Misericordia di Cutigliano, Coordinamento provinciale della Misericordia, polizia municipale, polizia della montagna, guardie della Comunità montana, rappresentanti dell'associazione Pro-Doganaccia, la ditta Damian per lo smaltimento del pilone. «Tutti hanno contribuito in perfetto coordinamento - racconta Bonechi - Le squadre si sono riunite presso il Coc (centro operativo comunale) attivato dal Comune, per poi spostarsi congiuntamente sul luogo». Una larga partecipazione che ha sfidato le insidie del maltempo. «Una giornata proibitiva, quasi autunnale - scherza Carluccio Ceccarelli - Nebbia, pioggia e vento forte hanno messo a dura prova gli operatori. A tutti un sentito ringraziamento, è stato un bel sacrificio». Per il pubblico affluito in sala consiliare, cerimonia abbreviata: niente filmato sul crollo e solo un assaggio dei curiosi aneddoti storici del conte Niccolò Capponi, che il 22 luglio li riproporrà in versione integrale nel seminario "La montagna difesa". Il buffet finale, offerto da proloco Cutigliano e Centro Studi Beatrice, con degustazione di olio e vino Villa Calcinaia della famiglia Capponi, si è concluso con un brindisi alla nuova funivia.
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