Il Tirreno

Pistoia

Uno sguardo al femminile sulla politica

Matteo Pieracci
Marianna Menicacci responsabile della Conferenza donne democratiche
◗
Marianna Menicacci responsabile della Conferenza donne democratiche

Sabato al museo Marini si svolge la Conferenza delle donne democratiche

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. La Conferenza provinciale delle donne democratiche si svolgerà sabato al museo Marino Marini. Obiettivo, l'elezione del portavoce e delle delegate alle conferenze regionale e nazionale.  L'appuntamento è stato presentato ieri alla stampa. «Sabato - spiega la responsabile Marianna Menicacci - oltre ad eleggere la portavoce e le delegate, e la conseguente presentazione unitaria del progetto, metteremo in luce uno dei nostri obiettivi più importanti: quello di guardare il mondo attraverso gli occhi delle donne e di attuare percorsi politici seguendo i bisogni della classe femminile. Un modo insomma, di guardare la politica al femminile».  Alla conferenza stampa erano presenti anche Rosalba Bonacchi (membro della direzione provinciale) e Maria Bombino (segreteria comunale del Pd per le Pari Opportunità). «Con la conferenza di sabato - dicono - vogliamo condividere ed aprire il momento del voto a tutte le iscritte al Pd. A livello nazionale c'è già la portavoce, mentre a livello regionale e provinciale ci stiamo attivando in questa direzione. Vogliamo sottolineare la grande importanza che sta nel senso di partecipazione e di apertura a tutte le interessate e che la conferenza si propone, per centrare gli obiettivi prestabiliti. Sarà il nostro valore aggiunto, dimostrare di essere una squadra che con impegno e dedizione ha lavorato per smussare gli angoli e per cercare di dare la giusta visibilità a questo progetto».  La "Conferenza permanente delle donne democratiche" sarà un luogo in cui partecipazione e apertura saranno le parole chiave, e in cui i nomi delle rappresentanti non sono stati "calati" dall'alto. Infatti, come spiegano Rosalba Bonacchi e Maria Bombino, «il percorso di confronti con le iscritte è stato utile affinchè emergessero i nomi delle donne interessate al progetto, e che esse potessero garantire a ciò tempo e dedizione. Non volevamo altresì, che fossero le donne che avevano già incarichi di rilievo all'interno del partito a portare avanti il progetto. Eppoi, vi è la volontà di voler allargare questo progetto anche alle non iscritte al Pd».  Della commissione transitoria che ha curato la fase costituente di questo progetto, oltre ai tre membri già menzionati ovvero Marianna Menicacci, Rosalba Bonacchi e Maria Bombino, hanno lavorato anche Antonella Cotti, Lorena Paganelli, Annamaria Galli e Tania Ferrari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web