Sicurezza
Striscioni contro la preside a scuola
Marta Quilici
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Le scuole di Santonuovo Solidarietà dal sindaco per lattacco di Forza Nuova alla dirigente scolastica Forza Nuova attacca Stella Niccolai, che denuncia per diffamazione
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QUARRATA. "In questa scuola non si prega Gesù, unico Dio, per non disturbare gli ospiti". Gli ospiti sono i bambini stranieri della scuola per l'infanzia di Santonuovo. La firma è di Forza Nuova. Ieri mattina sopra i cancelli della scuola materna le custodi, all'entrata, si sono trovate di fronte un maxi striscione e una distesa di volantini sparpagliati a firma Forza Nuova. Il problema, se così si può chiamare, secondo i militanti del movimento di estrema destra è che dall'anno scorso la direttrice scolastica Stella Niccolai, per rispettare e venire incontro a tutte le confessioni religiose degli alunni ha deciso di sostituire, nella consueta preghierina che i bambini recitano prima del pranzo, il ringraziamento a Gesù con un ringraziamento a Dio. «Dio è per tutti - spiegava ieri pomeriggio la direttrice Niccolai, ancora scossa da questo gesto -. Dio è per i cristiani, per gli ebrei, per i testimoni di Geova, per i musulmani. Dio è il padre di Gesù e decidendo di pregarlo, nessun cristiano poteva offendersi». Già dalla prima mattina di ieri la scuola aveva avvisato il Comune di Quarrata e i Carabinieri della Stazione di Quarrata, comandati dal luogotenente Salvatore Maricchiolo, che sono immediatamente accorsi sul posto e hanno sequestrato tutto il materiale. Rispetto allo striscione, i volantini riportavano più o meno lo stesso concetto, ma aggiungevano anche un'offesa diretta alla direttrice. In basso, infatti, il volantino si concludeva con la scritta "speriamo in una Stella migliore". La frase ha fatto scattare la denuncia da parte della dirigente scolastica Stella Niccolai per diffamazione che si è aggiunta a quella d'ufficio contro ignoti per affissione abusiva. Ieri pomeriggio è stata convocata d'urgenza un'assemblea d'istituto con i genitori. All'assemblea hanno partecipato, oltre alla direttrice, il sindaco Sabrina Sergio Gori, l'assessore all'istruzione Paola Milaneschi, e il luogotenente Maricchiolo. C'erano anche quasi tutti i genitori, che all'unanimità hanno espresso solidarietà alla direttrice e il rinnovato appoggio ai cambiamenti introdotti nella preghiera. «La preghiera è una tradizione che va avanti da anni - spiega la direttrice - su cui insegnanti e genitori si sono trovati d'accordo anche quest'anno e che quindi non ho voluto ostacolare, nonostante la legge già da tempo indichi in un'ora alla settimana lo spazio dedicato alla religione nella scuola. Su 14 scuole a Quarrata solo in questa si dice la preghiera prima del pranzo». Ieri a regnare nella scuola era l'amarezza per l'insensatezza del gesto: «Non sono mai state avanzate critiche di alcun tipo in questo senso - continua la Niccolai - anche perché, come potevano esserci? La preghiera era anche stata ampliata: non solo il ringraziamento per il cibo che stavano per mangiare, ma anche la speranza di salute per tutti, di una bella scuola, di pace e cibo a tutti i bambini del mondo». Al Santonuovo i bambini stranieri sono pochi, "due o tre" spiega la direttrice, ma negli altri plessi sono molti di più e la scuola da anni porta avanti percorsi per l'integrazione e la multiculturalità. Anche per questo il gesto è risultato particolarmente amaro. «Alla dirigente - spiega il sindaco Gori - va tutta la mia solidarietà personale e il sostegno della comunità. Il gesto non trae origine da problemi interni alla scuola, ma è strumentalizzazione politica. A queste famiglie dobbiamo solo chiedere scusa, perché quello che è successo è frutto di una degenerazione della politica, che avrebbe il compito di fare fronte contro certi estremismi».
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