Il Tirreno

Pistoia

Mobilità in deroga per gli apprendisti

Giovane apprendista al lavoro
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Giovane apprendista al lavoro

Accordo raggiunto anche per i disoccupati vicini alla pensione

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 QUARRATA. Per, gli apprendisti, i disoccupati vicini alla pensione, i lavoratori in scadenza della mobilità ordinaria, i licenziati di aziende sopra i 15 dipendenti senza altro sbocco che la disoccupazione, arriva, grazie a un accordo tra Regione sindacati e associazioni di categoria, la mobilità in deroga. Un nuovo ammortizzatore che potrebbe risultare comodo anche a diverse aziende della Piana pistoiese.  Lo strumento non era previsto nelle precedenti intese e si rivolge agli apprendisti licenziati, ai lavoratori che hanno esaurito la mobilità o la disoccupazione ordinaria nel corso del biennio 2011-2012 e che maturino il diritto alla pensione nei 12 mesi successivi. E, ancora, ai lavoratori che dipendono da imprese che hanno chiuso e per le quali sono in corso progetti di reindustrializzazione. Possono accedere alla mobilità in deroga anche i lavoratori licenziati che erano stati assunti con contratti a tempo determinato o di somministrazione.  «Uno strumento importante - commenta Marco Ballati, di Filtcem Cgil - che denuncia però lo stato ancora critico della situazione occupazionale ed economica del territorio: se gli accordi continuano a prevedere nuovi ammortizzatori sociali per il sostegno al reddito dei licenziati, significa che la crisi del mondo del lavoro continua ad essere preoccupante».  Secondo i dati regionali, dal 4 maggio 2009 al 19 aprile 2011 sono state autorizzate dalla Regione 21.076 domande di cassa integrazione in deroga, pari al 92% delle domande pervenute, che in tutto sono state 22.158; 38.936 i lavoratori coinvolti e 6.464 le aziende; 8.556 le richieste autorizzate nel 2009, 10.348 nel 2010 e 2.172 nel 2011. La maggior parte delle domande proviene da Prato (29%) e Firenze (22,2%). Seguono Arezzo (13,8%), Pistoia (11%), Pisa (11%).  L'accordo riguarda il biennio 2011-12 ed è stato firmato nei giorni scorsi da Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Confturismo, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil.  Oltre alla novità della mobilità in deroga, l'accordo prevede anche il rinnovo della cassa integrazione in deroga e conferma la possibilità di concedere gli ammortizzatori sociali anche agli apprendisti licenziati. L'intervento può applicarsi a coloro che abbiano un'anzianità di almeno 12 mesi. I lavoratori a tempo determinato o in somministrazione devono documentare un'anzianità complessiva, con qualunque tipo di contratto subordinato o parasubordinato, non inferiore a 36 mesi. Il trattamento per apprendisti, tempi determinati e lavoratori in somministrazione sarà autorizzato dalla Regione in via sperimentale per 4 mesi. Per le altre tipologie la durata massima è di 12 mesi. M.Q.

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di Redazione web