Il Tirreno

Pistoia

Intimità ed eleganza: una Cena di classe nel verde di S. Felice

Marta Quilici
Alessio Calanchi titolare di Una Cena di classe A destra una delle sale interne del ristorante
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Alessio Calanchi titolare di Una Cena di classe A destra una delle sale interne del ristorante

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 PISTOIA. Nel nome c'è già tutto lo spirito del locale: il ristorante pizzeria "Una Cena di Classe", a S. Felice, offre un servizio distinto, apparecchiatura elegante e cucina da chef, in un ambiente intimo e riservato.  Il titolare, Alessio Calanchi, ha voluto riportare in un locale la sua vecchia attività di "chef a domicilio", ricreando in un luogo pubblico la riservatezza di casa, con il valore aggiunto di una cucina professionale a disposizione. Al ristorante Una Cena di Classe, però, è disponibile anche un menù più "popolare": ad esempio una buona pizza, anche da asporto, o il menù a prezzo fisso con antipasti e pizza a volontà.  «Il locale è nato un annetto fa - racconta Alessio Calanchi - Per anni ho lavorato come chef a domicilio. Le persone (di solito la cosiddetta "Pistoia bene") mi chiamavano perché andassi a cucinare a casa loro. Cene intime, magari ricorrenze, anniversari che dovevano essere festeggiati in un ambiente ristretto come la propria casa, appunto; oppure si trattava di sorprese, o anche di cene di lavoro riservate. Una volta contattati, sceglievamo il menù insieme, concordavamo le portate, e io, insieme ai miei collaboratori, preparavo quanto era stato deciso. Oltre alla cucina era anche assicurato un servizio discreto ed elegante. L'idea di aprire un locale nasce proprio da questa esperienza».  Stesso principio, ma in un luogo pubblico e più attrezzato. «Ho cercato di ricreare un luogo accogliente, volutamente raccolto, e dall'arredamento elegante, in cui i nostri clienti si possano sentire a loro agio. Il locale è composto da due salette: una più grande all'entrata e un'altra un po' più raccolta che può essere prenotata e completamente riservata per il cliente che desidera ancora una maggiore intimità».  A Una Cena di Classe si preparano anche menù personalizzati per un minimo di due persone e si organizzano cene-regalo o a sorpresa allietate da spettacoli pirotecnici.  Il locale ospita continuamente mostre d'arte: «Io e mia moglie - spiega Alessio - siamo amanti dell'arte e abbiamo cercato di trasmettere questa nostra passione all'interno del locale, ospitando quadri di artisti che vogliono mostrare le proprie pitture e venderle: quelle appese sono tutte in vendita».  La pizza, da Una Cena di Classe, è sia dolce che salata: «Per le pizze tradizionali puntiamo soprattutto sulle più classiche: margherita, Napoli, schiacciata, prosciutto e funghi». La fantasia si sbizzarrisce sopratutto sul dolce: «Abbiamo una serie di schiacciate dolci con frutta e zucchero. Una ad esempio è con pera, banana, cannella e zucchero, ma ce ne sono altre con altra frutta o più speziate».  Una Cena di Classe nasce comunque prevalentemente con la vocazione del ristorante: la cucina di Alessio Calanchi è ricca e sempre alla ricerca di nuovi sapori. «Il menù è sia di carne che di pesce. Non ha impronta prettamente toscana, anche se spesso mi capita di trarre ispirazione dalla tradizione locale. Alcuni nostri piatti forti sono gli gnocchi di castagne, o i ravioli di mazzancolle su crema di fagioli, pomodori ciliegini e rosmarino».  Altro cavallo di battaglia sono i dolci. Si organizzano anche cene a tema e serate dedicate alle persone celiache. D'estate il locale ha anche uno spazio all'esterno. Sito internet: www.unacenadiclasse.it.

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di Redazione web