Sicurezza
Vendevano auto fantasma, arrestati dalla polizia stradale
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PISTOIA. La banda vendeva veicoli inesistenti, allettando, tramite i siti internet specializzati, i potenziali clienti con prezzi vantaggiosi e la disponibilità immediata del mezzo.
Mezzi che però o non esistevano proprio o appartenevano ad altri. Il tutto ruotava attorno a un autosalone della Ferruccia di Quarrata, vendevano l'Auto Elegance di via IV Novembre. La polizia stradale ha scoperto tutto e venerdì per i quattro componenti della banda, sono scattate le manette.
Accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, nei loro confronti il gip del tribunale, su richieste del pm Giuseppe Grieco, titolare dell'inchiesta, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, ritenendo fondato il pericolo della reiterazione del reato: su molti siti internet specializzati in vendita di auto usate e nuove, l'autosalone di Ferruccia compare ancora con i suoi recapiti e le sue offerte.
Almeno una ventina le persone truffate. Nessuno degli arrestati abita a Pistoia. A Prato vivono Federico Tanzini, 31 anni, pratese, Marco Prudente, 35, di Vico Equense, e Stanislao Corvino, 34, di Napoli; a Viareggio aveva spostato il suo domicilio Felice Russo, 46 anni, anch'egli napoletano.
Ieri mattina i quattro sono stati interrogati dal giudice delle indagini preliminari, Alessandro Buzzegoli. Solo Russo ha scelto di rispondere alle domande del gip, negando però ogni addebito; gli altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, in attesa della presentazione di memorie difensive da parte dei loro legali.
Mezzi che però o non esistevano proprio o appartenevano ad altri. Il tutto ruotava attorno a un autosalone della Ferruccia di Quarrata, vendevano l'Auto Elegance di via IV Novembre. La polizia stradale ha scoperto tutto e venerdì per i quattro componenti della banda, sono scattate le manette.
Accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, nei loro confronti il gip del tribunale, su richieste del pm Giuseppe Grieco, titolare dell'inchiesta, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, ritenendo fondato il pericolo della reiterazione del reato: su molti siti internet specializzati in vendita di auto usate e nuove, l'autosalone di Ferruccia compare ancora con i suoi recapiti e le sue offerte.
Almeno una ventina le persone truffate. Nessuno degli arrestati abita a Pistoia. A Prato vivono Federico Tanzini, 31 anni, pratese, Marco Prudente, 35, di Vico Equense, e Stanislao Corvino, 34, di Napoli; a Viareggio aveva spostato il suo domicilio Felice Russo, 46 anni, anch'egli napoletano.
Ieri mattina i quattro sono stati interrogati dal giudice delle indagini preliminari, Alessandro Buzzegoli. Solo Russo ha scelto di rispondere alle domande del gip, negando però ogni addebito; gli altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, in attesa della presentazione di memorie difensive da parte dei loro legali.
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