Sicurezza
Non solo formaggi domenica a Cutigliano
Elisa Valentini
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Uno stand di formaggi tipici alla Rassegna dello scorso anno Torna la grande vetrina della pastorizia. Tanto artigianato e i versi in ottava rima
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CUTIGLIANO. È primavera inoltrata e cresce la voglia di gite fuori porta e scampagnate all'aria aperta. Domenica 1 maggio l'appuntamento è a Cutigliano con la "Rassegna dei prodotti della pastorizia", dove la merenda sarà a base di squisiti formaggi lavorati e venduti direttamente dai pastori pistoiesi. E molto di più. Antichi mestieri e produzioni tradizionali e Igp, formeranno un mosaico di immagini e sapori evocativi dello stile di vita semplice e genuino che sottostà alla radicata cultura artigiana, non solo alimentare. La Rassegna - organizzata in collaborazione fra Comune di Cutigliano, Associazione allevatori della Toscana, Consorzio montagne e valli di Pistoia, Condotta Slow Food montagna pistoiese, con la collaborazione di Proloco Cutigliano e Us Melo e con il contributo della Banca di credito cooperativo montagna pistoiese - giunge quest'anno alla XII edizione. Menù e vetrine a tema di ristoratori e commercianti, faranno da cornice ai numerosi stand allestiti dagli allevatori locali con l'orgoglio di chi perpetua un'attività economica - la pastorizia - praticata da secoli sull'Appennino tosco-emiliano. Sin dal Medioevo, gruppi di pecore punteggiano rilievi e vallate producendo carne e soprattutto latte, alimento altamente deperibile, eppure nutriente e prezioso, che non poteva andar perso. Da qui la trasformazione in cacio pecorino che, apportando energia e proteine ad alto valore biologico, sfamò intere famiglie durante i rigori dell'inverno. Le stesse tecniche naturali di caseificazione ispirano oggi la produzione di "Montagne e Valli di Pistoia", il consorzio formato da 21 aziende allevatrici che, sottoposte ad un rigido disciplinare tecnico-igienico, producono un pecorino a latte crudo riconosciuto presidio Slow Food. Protagonista della Rassegna, il pecorino sarà presente nelle tre varianti fresco, abbucciato e da asserbo, insieme ad altri prodotti ovini (raveggiolo e ricotta). Ben rappresentati anche il caprino ed i formaggi e latticini vaccini che completano il panorama caseario a 360º del territorio. Presso gli altri stand: il miele della Montagna Pistoiese, il fagiolo di Sorana (Igp e presidio Slow Food), i salumi di cinta senese ed il gorgonzola di Abbiategrasso (città Slow). Passeggiare, curiosare, assaggiare, ma anche godersi un pranzo itinerante lungo il percorso gastronomico dislocato per le vie di Cutigliano, con 12 stand che proporranno specialità a base di prodotti della pastorizia (coupon a 12 euro). Il programma pomeridiano è divertimento per tutti. Dalle 15, presso la fattoria didattica allestita sul Ponte alla Pallaia, bambini ed adulti apprenderanno le tecniche di mungitura della mucca. Artigiani disposti per tutto il centro storico mostreranno la lavorazione manuale di lana, rame, pietra e vimini, mentre i poeti Realdo Tonti ed Emilio Meliani si sfideranno a colpi di versi in ottava rima.
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