Sicurezza
Nuova iniziativa dell’associazione Zeno Colò, che ha organizzato un incontro per il 2 maggio alla Baccarini
«Gabibbo o le Iene per salvare l'ospedale Pacini»
Alessandro Sisi
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La sede della Zeno Colò2 MINUTI DI LETTURA
Un altro volantino dell'associazione Zeno Colo in difesa dell'ospedale Pacini di San Marcello con la richiesta immediata di convocazione di tutti i sindaci della montagna lunedì 2 maggio (ore 21) presso il salone della Baccarini. Questa è stata la Pasqua di battaglia dell'associazione presieduta da Emiliano Bracali, che cerca in tutti i modi possibili di risvegliare le coscienze di tutti gli operatori del settore e la popolazione dal possibile taglio della chirurgia. Il secondo volantino che sarà visibile a tutti già nelle prime ore di stamani, non è più un grido di allarme, ma la constatazione di come la classe politica sia da due mesi assente. «Foto ricordo per il governatore della Toscana, per il presidente della Provincia, per il direttore generale dell'Asl 3. Dopo una "massa" di problemi volete far pagare il conto alla montagna pistoiese?» Per rendere meglio l'idea e lo stato d'animo dell'associazione Zeno Colo, capace in 20 anni di donare all'ospedale attrezzature per variati centinaia di migliaia di Euro, si vede la mongolfiera di Santa Celestina, un simbolo dell'intera montagna, che si alza in volo con due occhietti tristi, alle estremità ci sono due funi che reggono una bara, poi la scritta: ospedale-chirurgia-non lasciamoli morire. Un associato della Zeno Colò afferma che questa è l'ultima battaglia a suon di volantini e di slogan per far davvero capire a tutti l'importanza della chiusura, che farebbe cadere nel baratro l'intera montagna pistoiese. «Poi passeremo ad altre forme di lotta più incisive e significative. Stiamo anche pensando di chiamare il gabibbo o fare intervenire le jene». «Nella riunione del 2 maggio - afferma invece il presidenze della Zeno Colò Emiiano Bracali - i sindaci della montagna devono metterci la faccia, loro sono stati eletti dai cittadini e loro devono dirci e far capire che idee hanno. E' stato lo stesso direttore generale a dire più volte che decida la politica, questo è il momento per farlo. Non possiamo essere soli a fare questo tipo di battaglia, a noi spetta di diritto farla e la facciamo con il cuore, ma poi sono i primi cittadini che devono muoversi». Possibile che alla riunione partecipi il sindaco di Pistoia Berti come presidente della conferenza dei sindaci.
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