Il Tirreno

Pistoia

I residenti chiedono solo 13 serate di spettacoli in estate

L’area del Parco Verde che ospita le manifestazioni estive
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L’area del Parco Verde che ospita le manifestazioni estive

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 QUARRATA. La stagione estiva di eventi e manifestazioni del Parco Verde comincerà tra poco più di un mese ma molti nodi permangono. Alcuni cittadini delle vie limitrofe infatti hanno presentato un documento in sei punti tornando a evidenziare vecchi e irrisolti problemi. Capeggiati dal portavoce Maurizio Giacomelli alcuni cittadini di via Carducci, via Galigana e via Breve, hanno incontrato il sindaco Sabrina Sergio Gori il 31 marzo scorso, chiedendo al primo cittadino di essere maggiormente tutelati: «Con l'inizio degli eventi estivi al Parco Verde per i residenti cominciano i problemi».  «Durante l'incontro con il sindaco - spiega Maurizio Giacomelli - con grande civiltà, abbiamo posto l'attenzione su sei punti, chiedendo risposte concrete».  Principalmente i cittadini che abitano in prossimità del Parco Verde chiedono di diminuire il numero delle serate di ballo o degli spettacoli musicali che, lamentano, spesso si protraggono ben oltre l'orario consentito: «Non è possibile che per tre mesi, da giugno a settembre, tutte le sere ci siano eventi musicali. I residenti che come me abitano nelle strette vicinanze del Parco Verde non ce la fanno più. Chiediamo che ci siano al massimo tredici serate, da distribuirsi nei mesi delle manifestazioni. Inoltre bisogna che venga rispettato il piano antirumore in vigore: a questo proposito abbiamo già richiesto all'Arpat un controllo acustico durante lo svolgimento delle serate».  Ma le richieste non finiscono qui e riguardano anche altri aspetti come la regolamentazione delle attività sportive: «La pista polivalente deve essere dotata di una rete di recinzione - spiega Giacomelli - Solo così si può impedire che per recuperare i palloni i ragazzi siano costretti a invadere le proprietà dei residenti, causando violazioni di domicilio e spesso anche danni. In particolare, per assicurare una convivenza civile, chiediamo che l'accesso alla pista sia vietato dalle 14 alle 16 tutti i giorni nei mesi estivi e posticipato alle 10 alla domenica».  Infine il capitolo sicurezza: «Chiediamo un'accurata vigilanza notturna come misura deterrente per episodi di vandalismo e microcriminalità che, purtroppo, sono sempre più frequenti - conclude Giacomelli -. E che a garanzia del rispetto degli accordi presi venga nominato un responsabile da scegliere tra gli assessori della giunta comunale».  Il sindaco Gori ha ascoltato le richieste dei cittadini e si è fatta garante di un incontro tra residenti e gestori del Parco Verde per cercare di risolvere la situazione: «Nei primi giorni di maggio ci siederemo intorno al tavolo con l'obiettivo di trovare un punto di convergenza fra le esigenze dei residenti e quelle legate alle varie attività che si svolgono, soprattutto nel periodo estivo, nella struttura - afferma il sindaco in una lettera -. Giovedì invece abbiamo incontrato separatamente i responsabili del Parco Verde. E' vero che le situazioni di maggiore difficoltà spesso sono causate dai comportamenti personali dei frequentatori che, ad esempio, parcheggiano le proprie auto nelle proprietà private o addirittura sugli accessi alle abitazioni vicine - conclude il sindaco -. Ma un maggior coinvolgimento dei responsabili del Parco Verde penso potrà risolvere, o quanto meno mitigare, le difficoltà dei residenti. La maggior parte dei problemi che i cittadini hanno posto nel documento sono risolvibili: basta un pizzico di attenzione in più da parte di tutti».

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di Redazione web