La manifestazione
Giornata di festa per il via ai lavori per il ripristino della storica funivia Doganaccia-Croce Arcana
Giù con la dinamite il vecchio pilone
Elisa Valentini
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Sopra la funivia che collega Cutigliano alla Doganaccia A destra, il vecchio impianto che porta alla Croce Arcana Esplosione in diretta anche sul maxischermo del Palazzo dei Capitani
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CUTIGLIANO. Festeggiare la fine del vecchio come buon auspicio per l'inizio del nuovo. È il principio universalmente valido che anima le celebrazioni di mercoledì 27 aprile, quando inizieranno i lavori per il ripristino del tratto di funivia che collega Doganaccia al Passo della Croce Arcana. Inaugurato nel 1963 ad integrazione del primo troncone Cutigliano-Doganaccia, l'impianto di risalita fu presto frequentato dagli escursionisti che dal crinale si dirigevano verso il Lago Scaffaiolo o il versante emiliano. La mancata revisione generale secondo criteri che si fanno più stringenti dopo quarant'anni di attività, ne determinò il fermo nel 2007. Uno stop quadriennale. Poi finalmente l'assegnazione dell'appalto e l'inizio della manutenzione straordinaria che, con lo smantellamento di un pilone e la sostituzione di cavi e cabine, riporterà la funivia a funzionare. Aprendo nuovi scenari turistici per il comprensorio che del pioneristico va e vieni bifune continuerà a sentirsi degno erede. Lo conferma il programma dell'evento, una commistione fra voglia di rinnovarsi e dimensione storica, curato da Enrico Catellacci. L'appuntamento è dalle ore 8 alle 10.30, a Doganaccia. Una ricognizione della zona circostante l'area di sparo ed il posizionamento delle cariche esplosive creeranno un effetto suspence sul momento centrale: la spettacolare implosione del primo pilone del vecchio impianto. Per chi non si trovasse sul posto, il video relativo alla demolizione del sostegno funi sarà proiettato in prima visione alle 11, presso il Palazzo dei Capitani di Cutigliano. A seguire, un secondo filmato rievocherà le vicende storiche della funivia. Ospite d'onore, il professore e conte Niccolò Capponi, discendente diretto di quel capitan Capponi che il suo stemma araldico nobiliare lasciò sulla facciata del suddetto municipio. Alle 11.30, l'inedito intervento dello storico sulle vicende del Capitanato di Montagna farà rivivere, nell'immaginazione del pubblico, i fatti politici e la vita quotidiana che animarono la rinascimentale sala del consiglio. Chiuderà la mattinata, un buffet di prodotti tipici locali allestito da Proloco Cutigliano, Centro studi Alta Val di Lima e Centro studi Beatrice di Pian degli Ontani. La degustazione, completamente gratuita, sarà accompagnata dal buon vino Chianti Classico "Villa Calcinaia" dei conti Capponi, cortesemente offerto dai produttori. Un brindisi collettivo alla nuova funivia.
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