Le medicine le porta a casa la Croce rossa
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Sabrina Sergio Gori Convenzione tra le farmacie e l'associazione per la consegna notturna
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QUARRATA. Anziani e disabili soli, persone in momentaneo stato di infermità: il farmaco, la notte, lo porta a casa la Croce Rossa. La convenzione è stata stipulata tra le farmacie di Quarrata e il comitato locale della Cri-Piana pistoiese ed è stato approvato pochi giorni fa dal Comune di Quarrata con una delibera del 19 aprile. Il nuovo servizio prevede che le farmacie che sono di turno la notte possano richiedere l'intervento della Croce Rossa, nei casi in cui la persona che ha richiesto o necessita del farmaco non sia in grado di andarselo a prendere autonomamente in farmacia. La sperimentazione del servizio di consegna domiciliare dei farmaci partirà a breve. Infatti, l'accordo regionale per lo sviluppo dell'integrazione delle farmacie pubbliche e private convenzionate con il servizio sanitario regionale prevede che venga garantito d'ora in poi anche tale servizio. Attualmente, l'apertura notturna delle farmacie per il territorio di Quarrata viene svolta in base a una rotazione tra quella pubblica e quelle private della zona. Da adesso, tutte queste farmacie, quando saranno coinvolte nel turno di notte, dovranno garantire anche la consegna domiciliare dei farmaci. «Anche se le chiamate urgenti per questo servizio sono di norma in numero contenuto - spiega il sindaco Sabrina Sergio Gori-, è chiaro che molte persone anziane, disabili o sole possano trovarsi in casi di oggettiva impossibilità a recarsi in maniera autonoma alla farmacia di turno aperta». In un incontro dello scorso 7 marzo, i titolari delle farmacie di Quarrata hanno presentato al sindaco una proposta di accordo con cui la Croce Rossa si incaricava di effettuare la consegna notturna per conto delle farmacie; nella seduta dello scorso martedì 19 aprile, la giunta comunale ha approvato la convenzione. «Ancora una volta il mondo del volontariato - spiega Gori - ha risposto con prontezza a questa importante iniziativa di impegno sociale in favore di tutti e in primo luogo delle persone anziane e sole, impossibilitate a muoversi. Questa sperimentazione, che per il momento avrà la durata di sei mesi, è l'ennesima riprova che, attraverso la collaborazione dei settori pubblico, privato e terzo settore, è possibile dare una risposta vera e concreta ai bisogni dei cittadini». M.Q.
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