Gioco
In migliaia alla Festa Bella di Casalguidi
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Il passaggio di Gesù con la croce alla Processione di Casalguidi Si è rinnovato con successo l'appuntamento con la Processione
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CASALGUIDI. Folla straordinaria, c'è aria di incontro, la gente si saluta nell'aria di festa. Vengono per incontrarsi. Si calcola che fossero 5.000 gli spettatori in piazza e lungo il percorso. La processione del Gesù morto ha fatto di nuovo tappa, dopo 3 anni, a Casalguidi, richiamando centinaia di persone anche dalle frazioni limitrofi. Tutti ai lati della strada, ad ammirare i figuranti della Festa Bella, a pregare e riflettere sul significato della Pasqua. Quest'anno non c'è stata la scena della crocifissione, ma solo quella della deposizione, in piazza di fianco alla chiesa. Un simulacro del Cristo, un manichino fasciato, è stato deposto nel sepolcro. Il simulacro del Cristo morto e della Madonna sono stati posti direttamente all'altare dell'Adorazione, in sacrestia. Alla scena della deposizione il Coro della Misericordia di Casalguidi ha eseguito musiche di Pergolesi, a partire dallo Stabat Mater. Una corista americana - si chiama Suzanne - da qualche anno vive a Casalguidi, e alla domanda su come si trovasse in paese ha risposto: «È una comunità splendida, coinvolgente». L'ultima nota: al rientro della processione sì è alzato il vento, come quando morì Gesù Cristo, a rendere più realistica questa manifestazione. P.G.
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