Il Tirreno

Pistoia

Falso magistrato patteggia 2 anni per tentata estorsione

Falso magistrato patteggia 2 anni per tentata estorsione

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sostituto procuratore della Repubblica ad Arezzo, il suo ufficio distaccato a Pistoia era tappezzato di diplomi di laurea, premi, rinoscimenti, attestati di specializazione, articoli di giornale che celebravano la sua professionalità.

Peccato che fosse tutto falso. Un millantatore che del giudice aveva soltanto una preziosa toga fatta su misura da una sartoria romana. Una messa in scena, come quell'armadio pieno di faldoni con tanto di numero di iscrizione nel registro dei reati scritto ben in vista sulla costola: all'interno, solo riviste di cucina.

Ai polsi del 52enne pistoiese (di cui gli inquirenti non hanno mai reso note le generalità) le manette erano scattate lo scorso gennaio.

L'altra mattina, ammesse le responsabilità attribuitegli, il "giudice dandy" - come lui stesso, vantandosi del suo elegante modo di abbigliarsi, si era soprannominato in alcuni degli articoli di giornale rimaneggiati con dei fotomontaggi - ha patteggiato la pena davanti al gip del tribunale: 2 anni di reclusione e 600 euro di multa, per i reati di millantato credito e tentata estorsione nei confronti di un anziano imprenditore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web