Sicurezza
Siamo liberi di scegliere e io sto con Bardelli
Annalisa Scardigli
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Sono la persona rammentata da Bagnale nella vostra intervista (vedi Il Tirreno di mercoledì 20, ndr: il commissario straordinario dell'Aias riferiva, senza nominarla, di una persona che aveva richiesto l'associazione all'Aias e che, al momento del colloquio, aveva optato per la nuova Associazione pistoiese per la riabilitazione), sono una mamma di una ragazza disabile. Mi è sembrato opportuno prima d'aderire a l'una o all'altra associazione valutare bene i pro e i contro. Ho deciso solo dopo. Questo è ancora un Paese democratico, per nostra fortuna, si puo' scegliere senza per questo essere additati, o menzionati da chicchessia, aderendo liberamente a qualsivoglia associazione senza che questo produca atti e dichiarazioni pubbliche da parte di altri. La Costituzione è il mio garante, per la liberta' d'espressione, d'appartenenza. Ho deciso di rimanere nell'Associazione pistoiese per la riabilitazione. Ho deciso per molti motivi, legati alla salute di mia figlia, ma il primo fra tutti è che sono libera, libera di decidere dove stare, con chi e da chi far seguire mia figlia... e che nonostante qualcuno accusi il Bardelli d'individualismo, io non sono dovuta sottostare ad alcun processo, per aderire alla nuova Associazione. Con il Bardelli sono degna d'appartenere alla neonata Associazione a prescindere. Mentre il signor Bagnale si è dimenticato forse, di dire nell' intervista, che alla richiesta di presentarsi al suo cospetto e d'altri, per essere valutati se degni d'appartenere all'Aias provinciale. Io non ho carichi pendenti. Sono una persona onorevole. L'Aias, forse Bagnale lo dimentica, è un'associazione per persone disabili... e non una polisportiva o una bocciofila, non si aderisce all'Aias, per il piacere di farlo. Questo dovevo per chiarezza.
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