Gioco
Risolti dal Difensore civico soltanto 11 casi in un anno con un costo di 6mila euro
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Sopra da sinistra Lorenzo Mantellassi e Daniele Ferranti Centrodestra all'attacco: «Una dimostrazione della sua inutilità giustamente il governo lo ha eliminato con la Finanziaria»
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QUARRATA. Problemi relativi al servizio idrico, rapporti coi servizi sociali, inserimento al lavoro, manutenzioni straordinarie, accudimento degli animali, rumori nel centro abitato. Sono queste alcune delle richieste che i cittadini di Quarrata hanno rivolto nel 2010 al difensore civico comunale Nicola Soreca, che in questi giorni ha presentato all'amministrazione la relazione conclusiva sulla sua attività. Venti sono state le istanze aperte nel 2010. Di queste, 17 sono state prese in carico dal difensore (3 non erano di sua competenza): 11 sono già state definite, 10 in maniera positiva e una con esito negativo per il richiedente. Sei, invece, sono ancora quelle in fase di istruttoria. Nella sua relazione Soreca spende molte parole di critica alla legge finanziaria 2010 con cui il governo intende sopprimere la figura del Difensore. Secondo Soreca infatti tale disposizione è «un impoverimento del mondo delle autonomia locali che riduce l'effettività e l'efficacia dei diritti degli amministrati a danno ancora una volta delle fasce più deboli e bisognose della cittadinanza». Per Futuro e Libertà e il Pdl, invece, i risultati del 2010 non sono che la dimostrazione dell'inutilità del Difensore civico. «20 pratiche sono meno di 2 al mese - commentano Daniele Ferranti e Lorenzo Mantellassi del Pdl - Nella sua stringata relazione di 9 pagine, inoltre, il "difensore di tutti i quarratini", invece di concentrarsi sui problemi della città, si è lasciato a considerazioni e giudizi positivi verso l'attuale amministrazione che non rispecchiano il giudizio della cittadinanza». E aggiunge: «Sono stati risolti positivamente solo 11 casi in un anno (meno di 1 al mese) per un costo che si aggira sui 6mila euro. Perché Soreca, invece di indicare nell'ignoranza dei cittadini la causa delle poche pratiche, non si chiede come mai l'amministrazione non abbia mai mandato un opuscolo in cui ricorda e spiega la figura del difensore?. Il Pdl non può che esprimere un giudizio negativo su una relazione intrisa unicamente di parole di difesa del proprio ruolo e che giustamente il governo ha eliminato con la Finanziaria per la creazione di un istituto più utile come il difensore civico della Provincia». E ancora: «Il difensore civico regionale è un organo amministrativo che ha il compito di garantire l'imparzialità e il buon andamento dell'amministrazione, segnalando, anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze e i ritardi dell'amministrazione. Ma questo non è accaduto». Anche Fli attacca: «Ci rende scettici la considerazione che in un anno di lavoro le pratiche non siano neppure due al mese (incidendo però per un costo di 5-6mila euro). E tanto più se si pensa che, a volte, per cifre molto minori, l'amministrazione quarratina ha arricciato il naso, come dinanzi a spese inutili».
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