Il Tirreno

Pistoia

Una squadra impegnata in lavori socialmente utili per mettere in sicurezza l’area

Aringhese, detenuti all'opera

Giochi rotti e rami spezzati nel parco dell’Aringhese
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Giochi rotti e rami spezzati nel parco dell’Aringhese

Il sindaco: «Primi interventi già ad ottobre»

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 MONTALE. Emergenza sicurezza al parco dell'Aringhese: «Abbiamo un gruppo di persone disposte a sistemare l'area verde» annuncia il sindaco David Scatragli.  Entro dieci giorni le trattative dovrebbero trasformarsi in accordo formale. «Sono tre mesi che stiamo lavorando a questa idea - spiega il primo cittadino - Abbiamo già inoltrato la richiesta alla Forestale per capire come intervenire nella parte boschiva del parco».  Il progetto ha un'anima tutta sociale. Probabilmente a operare sull'Aringhese, infatti, saranno alcuni carcerati impegnati in lavori socialmente utili. Dall'amministrazione tuttavia non arrivano ancora conferme sulla provenienza specifica della squadra. Il primo cittadino comunque esclude l'intervento volontario della cittadinanza e ammette invece il ricorso a progetti di reinserimento sociale. «Se tutto procede bene - spiega Scatragli - dovremmo iniziare con i primi interventi a ottobre. In caso di tempi più lunghi - precisa - il lavoro slitterebbe alla primavere 2012».  E il sindaco intanto rilancia le accuse del centrosinistra sulle pessime condizioni in cui versa il parco: «Negli ultimi due anni è stato maltenuto esattamente come negli ultimi trenta» ha detto mercoledì sera in consiglio comunale.  «La nostra denuncia - ha ricordato invece il consigliere Pd Franco Pessuti, autore dell'interpellanza sulla zona verde - è nata dalle segnalazioni cittadine: sappiamo che è caduto un albero vicino all'altalena dei bimbi».  E in effetti l'Aringhese, specie nella parte boschiva, è ormai una distesa di tronchi che rende impraticabili, e «pericolosi» come denunciato dall'opposizione, i sentieri del percorso-salute. Visto il problema sicurezza quindi - «e alla luce soprattutto degli azzeramenti di bilancio per le manutenzioni delle aree verdi pubbliche» precisa inoltre il consigliere di minoranza - il centrosinistra ha chiesto al sindaco di chiudere il parco. Netto il rifiuto di Scatragli di fronte all'ipotesi di bloccare il polmone verde: «In due anni di mandato siamo interveniuti sull'Aringhese nè più e nè meno di quanto abbiano sempre fatto le amministrazioni di centrosinistra» ha ripetuto il sindaco.  Intanto proprio martedì, alla vigilia del consiglio comunale, i tagliaerbe sono entrati in azione sul prato dell'area giochi. B.F.

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