Il Tirreno

Pistoia

Cassa integrazione fino a dicembre

Marta Quilici
Lavoratrici della Kappa 2 in assemblea nell’azienda di via Costaglia
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Lavoratrici della Kappa 2 in assemblea nell’azienda di via Costaglia

Kappa 2, ieri la proroga. Ma non ci sono acquirenti in vista

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 QUARRATA. Altri 8 mesi di cassa integrazione per le 70 lavoratrici Kappa2. L'accordo è stato firmato ieri mattina in Provincia. Nel settembre del 2009 l'azienda di rammendo tessuti di Catena chiuse i battenti lasciando a casa 85 lavoratrici.  Di queste soltanto 15 hanno ritrovato un lavoro - spesso a tempo determinato e precario -. Il rinnovo del periodo di cig, in scadenza il prossimo 7 maggio, era diventato dunque quanto mai necessario per dare un sostegno al reddito alle lavoratrici e per continuare a legare le loro sorti a un'eventuale rinascita dello stabilimento.  Per adesso, però, la curatela fallimentare, intervenuta l'anno scorso dopo il fallimento dell'azienda, non ha ancora purtroppo ricevuto alcuna proposta per il rilevamento dell'attività. Anche a questo proposito da parte della Provincia e del Comune di Quarrata sono stati studiati alcuni strumenti per incentivare l'intervento di eventuali acquirenti o imprenditori interessati a iniziare una nuova attività.  L'accordo è stato sottoscritto ieri mattina al tavolo dell'Unità di crisi, coordinato dalla Provincia di Pistoia e convocato dall'assessore provinciale all'industria Paolo Magnanensi, alla presenza del Comune di Quarrata, delle lavoratrici, dei sindacati e del curatore fallimentare Amante Alessio Caltagirone.  Nell'esprimere soddisfazione e sollievo per l'accordo raggiunto, Marco Ballati di Filtcem Cgil sottolinea una nuova tendenza del settore tessile: «Siamo passati - spiega - da anni neri per l'occupazione del tessile: la Kappa2 ne è un esempio con 70 lavoratrici che in un anno e mezzo non sono riuscite a ritrovare un lavoro. Ora ci sono piccoli segnali di ripresa: le aziende, con il personale al minimo, si trovano a fronteggiare un numero crescente di ordinativi concentrati in brevi periodi; per far fronte a questi picchi cercano personale altamente specializzato (come le operaie Kappa2), ma per brevi periodi, stipulando dunque contratti precari e a tempo determinato. Queste lavoratrici si trovano dunque con un passato di lavoro stabile ormai perduto, e un futuro, nel loro sesso settore, di massima precarietà».  La Provincia ha aperto un bando per il sostegno all'imprenditoria femminile: «Si tratta - spiega Magnanensi - del progetto Idra (gratuito), finanziato dalla Provincia con quasi 100mila euro del Fondo sociale europeo, e caratterizzato da un percorso formativo, dall'attività di supporto alla stesura del business plan per coloro che avvieranno una propria impresa, e dall'offerta gratuita di una serie di servizi di sostegno».  Il Comune di Quarrata ha inoltre previsto l'inserimento di alcuni incentivi nel prossimo bando per le Apd2 (Aree a destinazione produttiva): «Avrà più punteggio - spiega l'assessore all'urbanistica Luca Gaggioli - chi, al progetto di costruzione in un'Apd2, affiancherà un progetto di conversione di vecchi capannoni industriali inseriti in aree a vocazione residenziale (come la Kappa2) e la riassunzione dei lavoratori».  

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