Il Tirreno

Pistoia

Sindaci sardi alla scoperta della montagna

Elisa Valentini
Carluccio Ceccarelli
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Carluccio Ceccarelli

Bilancio positivo dello speciale tour che si è svolto dal 16 al 18 aprile

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 CUTIGLIANO. Un po' stanchi ma molto soddisfatti. È il bilancio condiviso dai dieci amministratori ed operatori turistici sardi che dal 16 al 18 aprile hanno visitato la montagna pistoiese nell'ambito del progetto Educational Tour. L'iniziativa, promossa congiuntamente dal consorzio Apm (Abetone Montagna Pistoiese) e Asel (Associazione sarda enti locali) e con il contributo di Apt, ha le sue radici storiche nel 1987 quando una delegazione di Maracalagonis (Ca) fu ospitata per la prima volta dagli operatori turistici montani. Colonne portanti del progetto, Rodolfo Concedda (Presidente Asel) e Marcello Serreli (già dirigente della compagnia aerea Alisarda, divenuta Meridiana Spa) che negli anni hanno spinto consistenti flussi turistici verso la Montagna Pistoiese.  «Fin dall' 87 abbiamo organizzato soggiorni della terza età: per molti anziani il viaggio in Toscana fu il battesimo dell'aria - racconta Serreli - per i giovani abbiamo curato il segmento neve portando anche 5000 presenze annuali. Gli sciatori sardi venivano in settimana bianca già a fine anni '60, quando Abetone non conosceva ancora questo tipo di turismo».  Dopo dodici anni di intensa collaborazione, una fase di stallo. Questo soggiorno denota una volontà di riattivarsi più forte che mai. Ha aperto il programma l'incontro ufficiale tenutosi presso il palazzo dei Capitani di Cutigliano, dove un gruppo di figuranti in costume medievale ha accolto gli ospiti sardi e arricchito di scenografia il benvenuto del sindaco Carluccio Ceccarelli. Sono poi intervenuti Giuliano Tonarelli (presidente di Apm), Valerio Sichi (responsabile di Apt), gli assessori Mancuso, Ferrari e Pistolozzi (rispettivamente per Piteglio, San Marcello e Cutigliano) ed Elvia Falaschi che ha proposto interessanti aneddoti di storia locale. A seguire, tre giornate intense di escursioni hanno toccato la Riserva naturale biogenetica, le stazioni sciistiche di Abetone e Doganaccia, il ponte sospeso, l'osservatorio astronomico, la ferriera di Pracchia, i molini del Giamba e di Berto e, in esclusiva, il nuovissimo museo delle gallerie Smi in procinto di apertura. «Abbiamo mostrato ai sindaci ospiti, selezionati fra i più giovani della Sardegna, uno spaccato con tutte le tipologie di turismo praticabili sulla nostra montagna - spiega il sindaco Ceccarelli - gli operatori del consorzio Apm hanno offerto gratuitamente la miglior ospitalità, valore sacro per il popolo sardo». La stessa ospitalità che in parte alleviò il duro lavoro dei nostri anziani partiti per svernare sull'isola fino a metà del '900. Lo ricordano tre simpatici signori ottantenni di Pian degli Ontani che sabato sera hanno incantato i giovani ospiti raccontando avvincenti avventure di Sardegna.

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