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Da provare il Cofaccino del Meo

Da provare il Cofaccino del Meo

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 PISTOIA. La "proposta della casa" del ristorante pizzeria Il Focolare di Momigno è il "Cofaccino del Meo" fatto con le patate di Momigno e con il formaggio pecorino fresco. Ma oltre al sapore, delicato ma sfizioso, la caratteristica del cofaccino sta nel suo nome. «Meo - spiega Domenico Arcangeli - era chiamato il ragazzino che faceva da mangiare ai carbonari. Un tempo, la gente di montagna spesso emigrava in Maremma per andare a lavorare, a fare il carbone. Gli uomini partivano in gruppo e con loro c'era sempre anche un ragazzino, chiamato "il Meo" appunto, che li accompagnava non per lavorare, ma per preparare da mangiare per tutti».  Altra caratteristica del locale è la grande collezione di vignette appese alla parete di ingresso: «Abbiamo una galleria di fumetti - continua Domenico - che è nata negli anni un po' per caso. La prima vignetta è firmata dal famoso fumettista Villa e rappresenta Tex: una volta venne a mangiare da noi insieme ad alcuni nostri clienti affezionati e ci lasciò la vignetta. Poi negli anni, si fermarono qui anche altri fumettisti, da Castellini a Civitelli e Bonfanti e tutti ci hanno lasciato un disegno». M.Q.

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