Proteste
Comune, avanzo-record: 2,7 milioni
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Il sindaco Renzo Berti Quasi azzerato il debito del 2008. Soddisfatto il sindaco Berti
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PISTOIA. Il bilancio consuntivo comunale del 2010 si chiude con un avanzo di due milioni e 689mila euro, grazie a un recupero di due milioni e 73mila sulla parte corrente e 616 mila euro di residui. Ne dà notizia un comunicato di Palazzo di Giano. «Un risultato di grande valore - si legge - superiore anche alla verifica di fine gennaio, che conferma la determinazione dell'amministrazione comunale nell'abbattimento del debito che nel 2008 aveva superato i sei milioni. Dopo il buon lavoro del 2009 che lo aveva ridotto a circa tre milioni e mezzo, il risultato del 2010 lo ridimensiona infatti a 789mila euro rendendo plausibile l'obiettivo annunciato con il varo del preventivo 2011 di un suo totale azzeramento». Un risultato ottenuto nonostante i sempre più pesanti tagli ai trasferimenti statali, l'eliminazione (solo parzialmente compensata) dell'Ici sulla prima casa ed il sostanziale blocco dell'autonomia impositiva. «Essere riusciti a recuperare circa 2milioni e 700mila euro - afferma il sindaco Renzo Berti - in un anno così difficile e senza arretrare nei servizi ai cittadini, vuol dire aver dato luogo ad una rigorosissima gestione dei conti. Naturalmente i problemi non sono finiti, sia perché i margini di ulteriore recupero si sono ormai esauriti, sia perché l'entità dei tagli sul 2011 e sul 2012 ha raggiunto dimensioni colossali». «Tra le azioni che hanno consentito il recupero del deficit finanziario strutturale - aggiunge la nota del Comune - figurano, per quanto riguarda le spese, il piano dei risparmi generali, la riduzione del carico da mutui, il recupero sui costi per il personale; sul fronte delle entrate, il recupero dell'evasione, i dividendi dalle aziende partecipate, la alienazione di alcuni cespiti immobiliari».
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