La protesta
«Sur Les Murs movimento moderato solo all'apparenza»
Marta Quilici
I Giovani Democratici presentano un dossier sul gruppo vicino al Pdl sbarcato di recente a Pistoia
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PISTOIA. Sur Les Murs: tra la destra sociale e la Giovane Italia organizzazione giovanile del Popolo della Libertà. A sollevare la questione sono i Giovani Democratici del Pd che hanno dato il via all'inchiesta "Antifascisti per Costituzione". Con dossier alla mano, i giovani del Pd vogliono denunciare «l'ambiguità di chi - spiega il segretario comunale Walter Tripi - da un lato si professa moderato, come il movimento giovanile del Pdl, e dall'altro accetta collaborazioni con chi definisce il 25 aprile una giornata di lutto nazionale, inneggia a Rommel (generale tedesco, ndr) e pubblica foto di Mussolini». Il riferimento è ai membri del neonato movimento Sur Les Murs che da qualche mese ha sede in via Dalmazia 115: un movimento «di idee e di intelletti» come si autodefinisce, che «squarcia il grigiore e lo squallore della tua città» e che «rivendica il diritto della gioventù di esprimere liberamente le proprie idee e la propria creatività attraverso canali non conformi al pensiero massificato». Un movimento che ha sostenuto, insieme al centro sociale di destra Casaggì di Firenze, le candidature delle liste universitarie del "centro-destra per l'università". Sul manifesto di inaugurazione del circolo Sur Les Murs del 27 dicembre scorso, appare in alto il logo della Giovane Italia: «è questa ambiguità che vogliamo denunciare - ripete Walter Tripi -. Quello che ci preoccupa, infatti, è che un gruppo di palesi neofascisti si inserisca nei canali istituzionali dei partiti sedicenti moderati e che questi ultimi non facciano niente per impedirlo o per allontanarli». Sur Les Murs, in quanto tale, non si dichiara mai apertamente fascista o neofascista, ma vanta tra gli affiliati chi, sui propri profili facebook, non esita a definire il 23 marzo 1919 (data di nascita dei fasci di combattimento) il giorno in cui «gli italiani rizzavano la testa» o il 25 aprile «la festa della mattanza e della sconfitta». Sul suo blog il movimento, a parte una grafica di stampo decisamente nostalgico e riferimenti a Ezra Pound, non si proclama mai neofascista. Lo stesso vale per la sua pagina facebook. Lo scenario cambia quando si aprono i profili personali di facebook dei suoi amministratori: il materiale raccolto da Walter Tripi e Simone Fragai, segretario provinciale dei Giovani Democratici di Pistoia, mostra foto di Mussolini che "piacciono" a uno degli amministratori, altri profili di associati che indicano il partito nazionale fascista come proprio orientamento politico, e altro ancora. «Lo scorso 9 aprile - continua Tripi - al liceo scientifico era in corso un'assemblea organizzata dai rappresentanti d'istituto. Il gruppo dello scientifico che gira intorno a Sur Les Murs, lo ShentifikStuffeln scritto con il simbolo delle Ss, ha iniziato ad affiggere proprie bandiere e simboli durante l'assemblea, facendola passare per una propria iniziativa. Questo ha provocato anche un richiamo da parte del preside». I Giovani Democratici hanno dato il via a un'inchiesta su questa ed altre realtà simili che hanno chiamato "Antifascisti per Costituzione".
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