Il dolore
Super-consulente da 23mila euro
Luca Giuntini
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Carluccio Ceccarelli Farà luce sui conti della Comunità dopo il caso Sichi. Montagna: «Ridicolo»
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S.MARCELLO. Per fare chiarezza sui 700mila euro che Giuliano Sichi si sarebbe intascato dal 2001 fino all'inizio di quest'anno approfittando del suo ruolo di ragioniere della Comunità montana, è stato assunto a tempo determinato, per sei mesi, un esperto fiorentino che percepirà 23mila euro. Dopo aver presentato un esposto alla Procura del tribunale di Pistoia, aver dato mandato ai propri legali e aver disposto un'indagine interna, con una delibera del 4 aprile la giunta della Comunità montana presieduta da Carluccio Ceccarelli ha deciso di fare un ulteriore passo per risolvere l'"affaire Sichi": è stato infatti assunto per sei mesi il dottor Luca Eller Vainicher. Toccherà a lui, data la sua "competenza professionale altamente qualificata", capire come siano spariti i 700mila euro dalle casse dell'ente. Frattanto, prosegue l'indagine conoscitiva interna all'ente comunitario e lo stesso presidente Carluccio Ceccarelli dà notizia di un avviso per reclutare un nuovo revisore contabile e dell'avvio della procedura per affidare l'incarico provissorio di ragioniere capo. La super-consulenza, però, fa storcere il naso a Giuseppe Montagna, consigliere di Futuro e Libertà in Comunità montana ed ex sindaco dell'Abetone. «Mi fa ridere il fatto che si decida di assumere un consulente pagandolo 23mila euro per cercare di capire come siano spariti i 700mila euro - dice -. Senza contare che i soldi per pagarlo ora come ora non ci sono. Nella determinazione che accompagna la delibera infatti è scritto che i 23 mila euro "troveranno allocazione" solo quando verrà approvato il bilancio di previsione. Per non parlare poi del fatto che per questa consulenza non è stato fatto nemmeno un bando pubblico». Una scelta quella di non procedere a selezione pubblica, ma a chiamata diretta, che la Comunità montana spiega essere dovuta ai tempi «strettissimi e all'urgenza» della situazione, data anche la «delicatezza del caso» e la «riservatezza» che ne conseguono. Il dottor Vainicher, fiorentino di nascita, dovrà fare luce sulle «anomalie verificatesi con reiterazione in ciascuno degli ultimi dieci esercizi e conduzioni finanziarie, contabili e gestionali», reperendo per quanto possibile «tutta la documentazione anche eventualmente richiesta dall'autorità giudiziaria nell'ambito delle possibili indagini in corso». Come da contratto stipulato il dottor Vainicher percepirà 23 mila euro per sei mesi, compreso il rimborso di spese di viaggio (il consulente abita a Sesto Fiorentino e sarà obbligato a essere presente nella sede della comunità montana solo per due giorni a settimana) e avrà diritto a un mese di ferie a agosto.
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