Il Tirreno

Pistoia

Un parcheggio per le elementari

M.Q.
Le scuole elementari di Catena e a destra, Mazzanti
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Le scuole elementari di Catena e a destra, Mazzanti

Per evitare ingorghi l'uscita dei ragazzi è scaglionata dalle insegnanti

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 QUARRATA. La scuola elementare di Catena ha bisogno di un parcheggio e di una palestra. La storia è vecchia, ma anche se il tempo passa, le esigenze di genitori, insegnanti e bambini non vanno mai in pensione. Anzi.  Catena è tra le frazioni più popolose di Quarrata con 1944 abitanti (seconda solo ai 2129 di Valenzatico) e negli ultimi sette anni ha visto un incremento del 7.97%. Le elementari anche quest'anno sono frequentate da ben 102 bambini. Ma manca un parcheggio e non c'è la palestra. Tutto il personale del plesso, tra insegnanti e collaboratori, ogni mattina è infatti costretto a parcheggiare a un centinaio di metri di distanza dalla scuola, nel piazzale della chiesa di Catena.  Al momento dell'entrata e dell'uscita dei bambini, poi, i genitori devono lasciare le auto lungo la strada creando non pochi problemi al traffico, visto che l'ingresso del plesso è anche a ridosso di un incrocio di tre strade. La scuola, da parte sua, si è organizzata al meglio, facendo ciò che rientra nelle sue possibilità per ridurre al minimo i disagi: «Ci siamo organizzati razionalizzando le uscite dei bambini - spiega l'insegnante Maria Teresa Gori -. Ogni genitore, infatti, sa dove aspettare il proprio figlio all'uscita della scuola, perché abbiamo creato, in pratica, dei punti di attesa dei bambini suddivisi per classi e sezioni. Al suono della campanella, inoltre, viene aperto il cancello di ingresso, per permettere ai genitori di entrare in giardino ed evitare di accalcarsi per la strada. Nel piano regolatore del Comune - spiega l'insegnante - sarebbe prevista la realizzazione di un parcheggio dall'altra parte della strada, ma per ora non credo sia previsto. Il Comitato dei genitori ha promosso molti incontri con l'assessore ai lavori pubblici Marco Mazzanti: 4 solo lo scorso anno. E alcuni lavori sono stati fatti: dalle transenne para-pedoni lungo la strada, alla piattaforma per il cassonetto che lo ha tolto finalmente dalla strada. Sia all'entrata che all'uscita poi c'è sempre un vigile e sono stati fatti anche tutti i lavori per la sicurezza dell'edificio. Adesso sarebbe importante ampliarlo per realizzare almeno la palestra».  Altro tasto dolente: i bambini infatti fanno educazione fisica al palazzetto, trasportati con lo scuolabus e devono quindi sottostare alle disponibilità dell'uno e dell'altro.

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